CLASSICA/68: J. S. BACH - 1
In studio il maestro Giorgio Sini e il maestro Gianandrea Pauletta
TREVISO - Prima di due puntate della nostra trasmissione Veneto Uno Classica dedicata al compositore e organista tedesco Johann Sebastian Bach (1685-1750). A raccontarci la vita e le opere di questo grande della musica saranno il maestro Giorgio Sini e Gianandrea Pauletta, organista trevigiano già ospite nella puntata numero 55, esperto e...continua
IL LIBRO: "IL TEMPO RITROVATO"
Intervista all'autrice Francesca Maronese
(ag) La puntata di Lune_di libro di oggi è dedicata alla città di Oderzo e più in particolare a due palazzi ospitati nella piazza principale. “Il tempo ritrovato. Restauro di Casa dei Battuti e Ca’ Balbi a Oderzo” è il volume scritto dall'architetto Francesca Maronese, edito da Beccogiallo in collaborazione con Iceberg Srl.Attraverso la ricerca di documenti d'archivio, lo studio materico degli edifici e una dettagliata descrizione...continua
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PEDOFILIA, ECCO IL TERZO ORCO: È UN IMPRENDITORE 70ENNEFINISCE ANCORA PER UN PUNTO, MA STAVOLTA LA BENETTON PERDEBANDA DEL BUCO ASSALTA LE POSTE, MESSI IN FUGA DAI CARABINIERILADRI DI PALLE DA BOWLING E BIRILLIGELO NELLA NOTTE, POLIZIA SOCCORRE UNA CLOCHARDBRACIERE PER RISCALDARSI, INTOSSICATA DAL MONOSSIDOVENETO STATO: "VIENI CON NOI, ZAIA"TREVISO, SERVE UNA VITTORIA PER USCIRE DALLA CRISISTORER PRONTO AL BIS ALLA GUIDA DI CASARTIGIANI TREVISOIMPRONTA GIOVANE 4
Fondazione Bevilacqua La Masa
In questa puntata di Impronta Giovane parleremo della Fondazione Bevilacqua La Masa, una prestigiosa istituzione che ha sede a Venezia, attiva nella promozione di giovani artisti nei circuiti d'arte nazionali e internazionali. Guarderemo in particolare al concorso per l'assegnazione annuale di 12 atélier d'artista e scopriremo le...continua
03/09/2010
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Il Ministro dell'Interno Maroni alla festa della Lega
"PRONTI A CORRERE DA SOLI"
A Fiera netta presa di posizione del Carroccio
TREVISO – (gp) Ronde padane, accordo con la Libia per combattere gli sbarchi dei clandestini, la chiusura dei campi nomadi in Veneto e l'espulsione dei Rom in stile Sarkozy, la crisi politica attuale intesa come tentativo di bloccare il federalismo fiscale e l'ipotesi, più che concreta, che la Lega Nord si stacchi dal Pdl e corra da sola alle prossime elezioni, sicuramente a quelle amministrative. Temi caldissimi che il Ministro dell'Interno Roberto Maroni, intervenuto alla Festa della Lega che si sta svolgendo al Prato della Fiera a Treviso, ha analizzato davanti a una folta platea di sostenitori e alla squadra dei sindaci leghisti della Marca, capeggiata dal segretario nazionale della Liga Veneta e sindaco di Treviso Gian Paolo Gobbo, dal segretario provinciale della Lega Gianantonio Da Re, dal presidente della Provincia Leonardo Muraro e dal prosindaco di Treviso Giancarlo Gentilini, definito dallo stesso Maroni “un maestro e un punto di riferimento”. Ma andiamo con ordine. Ronde padane ormai inutili secondo l'opposizione, già contraria dall'inizio.
Il numero dei clandestini in Italia è sensibilmente diminuito negli ultimi due anni, grazie a un drastico blocco degli sbarchi. Un'azione resa possibile dall'accordo che il Governo ha stretto con la Libia, e che molti criticano e hanno criticato.
Altro tema caldo, e di stretta attualità, sono la chiusura dei campi nomadi e il rimpatrio dei Rom che il presidente francese Sarkozy sta attuando. Secondo Roberto Maroni si tratta di un'attività giusta e da seguire, peraltro legittimata da una direttiva dell'Unione Europea che prevede il rimpatrio anche di cittadini comunitari che non abbiano una casa, un lavoro, e che quindi non siano in grado di dimostrare di avere un reddito e una residenza in un paese straniero. Anche in Veneto dunque i campi nomadi chiuderanno.
Il colpo di scena però arriva al termine dei quasi tre quarti d'ora d'intervento di Roberto Maroni: la Lega è pronta a correre da sola alle prossime elezioni. Alle amministrative sembra più una certezza che un'ipotesi. Per la corsa alla poltrona di governatore delle regioni del nord e al governo italiano il discorso è più delicato e i tempi forse non sono ancora maturi, ma di certo l'obiettivo è quello di staccarsi dal Pdl.
E per concludere il Ministro dell'Interno non risparmia nemmeno una frecciata a Fini e a tutti i Finiani, rei secondo Maroni di aver creato una spaccatura all'interno della maggioranza soltanto per fermare il federalismo fiscale. Ai nostri microfoni analizza tutti i temi trattati nell'intervento alla festa della Lega il Ministro dell'Interno Roberto Maroni.
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