06/02/2010
Non era la prima volta che la Polizia si recava presso il laboratorio cinese “Mary Confezioni” di via Pastore a Postioma di Paese, ma stavolta il titolare cinese di 35 anni, Wey Wang Yong, non l'ha presa bene. I poliziotti, alle 22, avevano trovato all'interno del laboratorio 35 persone intente a lavorare, 30 regolari in Italia e 5 clandestini ma con in atto le procedure per la regolarizzazione. E proprio su queste cinque persone si è concentrata l'attenzione degli agenti, considerando che non erano nella disponibilità del passaporto che veniva conservato dall'azienda. La loro richiesta di regolarizzazione era stata presentata come badanti, e quindi per loro è stato avviato il rifiuto del permesso di soggiorno per motivi di lavoro. Per quanto riguarda il titolare del laboratorio, giunto qualche decina di minuti dopo l'arrivo delle volanti completamente ubriaco, è scattata la denuncia per ingiurie, minacce e resistenza a pubblico ufficiale per aver inveito contro i poliziotti, oltre a quella per impiego di manodopera clandestina e la sanzione che verrà inflitta al suo laboratorio dall'ufficio provinciale del lavoro.

In viaggio tra Souza, Strauss, Mendelssohn, Horowitz e Grieg
TREVISO - Continuiamo il viaggio attorno al mondo lasciandoci cullare dalle soavi melodie della musica. Nella sesta puntata di "Veneto Uno Classica" il direttore d'orchestra, compositore e pianista, il maestro Giorgio Sini ci condurrà dall'America di John Philip Sousa (in alto a sinistra nella foto) e la sua "Stars and Stripes Forever" all'Austria, patria della famiglia Strauss e in particolare di Johann Strauss II (in alto al centro) di cui ascolteremo una delle sue polke e "Sul bel...continua