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Musica
CLASSICA/68: J. S. BACH - 1

In studio il maestro Giorgio Sini e il maestro Gianandrea Pauletta


TREVISO - Prima di due puntate della nostra trasmissione Veneto Uno Classica dedicata al compositore e organista tedesco Johann Sebastian Bach (1685-1750). A raccontarci la vita e le opere di questo grande della musica saranno il maestro Giorgio Sini e Gianandrea Pauletta, organista trevigiano già ospite nella puntata numero 55, esperto e...continua

Cultura
IL LIBRO: "IL TEMPO RITROVATO"

Intervista all'autrice Francesca Maronese


(ag) La puntata di Lune_di libro di oggi è dedicata alla città di Oderzo e più in particolare a due palazzi ospitati nella piazza principale. “Il tempo ritrovato. Restauro di Casa dei Battuti e Ca’ Balbi a Oderzo” è il volume scritto dall'architetto Francesca Maronese, edito da Beccogiallo in collaborazione con Iceberg Srl.Attraverso la ricerca di documenti d'archivio, lo studio materico degli edifici e una dettagliata descrizione...continua

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Cultura
IMPRONTA GIOVANE 4

Fondazione Bevilacqua La Masa


In questa puntata di Impronta Giovane parleremo della Fondazione Bevilacqua La Masa, una prestigiosa istituzione che ha sede a Venezia, attiva nella promozione di giovani artisti nei circuiti d'arte nazionali e internazionali. Guarderemo in particolare al concorso per l'assegnazione annuale di 12 atélier d'artista e scopriremo le...continua

12/03/2010

FERMATO AL CASELLO, UN ETTO DI COCAINA NELLE MUTANDE

In manette 26enne marocchino: accompagnato a Treviso da studentessa trevigiana


SILEA - (nc) Un sacchetto contenente un etto di cocaina, occultato nelle mutande: questo quanto è emerso da una perquisizione effettuata all’uscita del casello di Treviso sud nei confronti di un 26enne marocchino, Reda Chouikhi che è finito in manette per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, arrestato più volte in Lombardia e Veneto per i reati più svariati, era uscito di prigione nel 2006 grazie all’indulto ma ben presto era nuovamente finito nei guai. Attualmente l’uomo, clandestino risultava essere latitante. Ad accompagnare in auto il magrebino, da Milano a Treviso, una studentessa universitaria trevigiana di 24 anni residente in centro storico: la giovane era al volante dell’auto fermata dagli agenti, una Peugeot 206 intestata ad una cittadina marocchina. Il 26enne marocchino che avrebbe dovuto evidentemente rifornire di polvere bianca i pusher del centro storico di Treviso, si trova ora agli arresti: con sé deteneva peraltro documenti visibilmente contraffatti ed intestati ad un altro magrebino, anche lui pregiudicato. Gli agenti della squadra mobile effettueranno ora accertamenti nei confronti della studentessa trevigiana che ha negato ogni addebito raccontando di conoscere da poco il marocchino e di avergli semplicemente offerto un passaggio, ignara che si trattasse di un corriere della droga.