13/03/2010
TREVISO - (nc) Clandestina, abbandonata dal marito e con cinque figli da accudire: questa la triste vicenda vissuta da una 33enne senegalese residente nell'hinterland di Treviso. La grande dignità ed il coraggio di questa donna hanno permesso che questa storia si concludesse nel migliore dei modi, con la concessione di un regolare permesso di soggiorno dovuto al suo status di rifugiata ed un lavoro regolare come parrucchiera, mestiere per cui la donna sembra essere particolarmente dotata. Giunta in Italia nove anni or sono per raggiungere il marito, la 33enne non era mai stata regolarizzata dal compagno e di fatto risiedeva in Italia da clandestina. Il dramma umano della 33enne si consuma dieci mesi fa quando il compagno, poligamo e con altre due mogli in Olanda e Svezia, abbandona la moglie per recarsi nel paese scandinavo: all'epoca, l'ultimo dei loro cinque figli aveva appena quattro mesi. Attorno alla donna, irregolare, senza un lavoro fisso e con la giovane prole a carico, si è però stretta la comunità in cui vive. La condizione di forte indigenza, una casa senza il riscaldamento e l'essenziale per condurre una vita normale, non ha mai pesato sulla grande dignità della 33enne che ha mandato sempre regolarmente i figli a scuola ed è molto ben inserita nel tessuto sociale in cui vive. Tra un lavoretto e l'altro ha avuto anche l'opportunità di fare la parrucchiera, mestiere per cui avrebbe un talento innato e che ora le permette di vivere con un regolare contratto di lavoro. A permetterle l'assunzione è stato l'ottenimento dello stutus di rifugiata da parte della commissione competente di Gorizia e quindi la concessione di un regolare permesso di soggiorno. Fosse tornata nel suo paese con i figli infatti, la primogentita avrebbe dovuto subire l'infibulazione: un pericolo questo fortunatamente scongiurato da questa mamma-coraggio.

Secondo appuntamento dedicato al violinista
TREVISO - Secondo appuntamento dedicato al violinista trevigiano Enzo Ligresti, protagonista di "Veneto Uno Classica". Sotto la regia del direttore d'orchestra Giorgio Sini che conduce in studio, il musicista delizierà gli ascoltatori con un paio di brani eseguiti live negli studi di Veneto Uno. Avremo modo di ascoltare altre esecuzioni registrate dal vivo con la pianista Sara Tamburini, e ancora con il Quartetto Rolla e il Quartetto Archimede (in foto), attuale formazione del maestro...continua