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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Nella gara dell'Alps Tour Andrea Perrino è terzo

DELPODIO TRIONFA IN SPAGNA

L'italiano vince il Peugeot Tour El Escorpion


Matteo Delpodio vince in Spagna (federgolf.it)

Matteo Delpodio ha ottenuto il primo titolo da professionista e la prima vittoria stagionale dei pro italiani imponendosi nel Peugeot Tour El Escorpion, la seconda gara stagionale dell’Alps Tour che si è disputata sul tracciato del Club de Golf El Escorpion (par 71), a Valencia in Spagna. Il torinese ha concluso in 202 colpi (66 69 67) superando lo spagnolo Jordi Garcia del Moral (203 - 68 64 71) che a due buche dalla fine lo precedeva di tre colpi. Poi l’iberico ha segnato un bogey alla 17 e Delpodio ha completato il capolavoro con un l’eagle del sorpasso alla 18.
Per gli italiani la vittoria si è trasformata in trionfo con il terzo posto di Andrea Perrino (205 - 67 74 64), che ha diviso con lo spagnolo Carlos Del Moral. Al quinto con 205 il francese Christophe Brazillier e al sesto con 206 l’inglese Steve Lewton e l’iberico Xavier Guzman. Buone prestazioni di Marco Guerisoli, 11° con 210 (71 69 70) e di Simone Brizzolari, 17° con 212 (71 71 70). A premio anche Emanuele Canonica, che ha ceduto nel finale scendendo dal quinto al 25° posto con 213 (70 68 75), Andrea Signor (73 71 70) e Joon Kim (70 70 74), 33.i con 214, e Paolo Terreni, 39° con 216 (74 68 74).
Sono usciti al taglio Giacomo Tonelli, 87° con 148 (74 74), Marco Crespi, 105° con 150 (71 79), Michele Zanini, 133° con 159 (84 75), Giorgio Del Boca, 136° con 162 (80 82), e Luca Beneduce, 137° con 165 (83 82).
Delpodio, che ha ottenuto un premio di 6.633 euro su un totale in palio di 50.000 euro, è nato a Torino il 23 giugno 1985. E’ professionista dal 2007. E' stato un ottimo dilettante e nel 2004 ha conseguito ai Campionati Mondiali a squadre a Portorico il quarto posto con l'Italia insieme ai due fratelli Molinari. Ha vinto con gli azzurri il Campionato Europeo Boys nel 2003. Nell’Alps Tour ha ottenuto quali migliori risultati il 4° posto nel Sestrieres International Open (2007), il terzo nel  Czech Golf Open e nell’Omnium of Belgium (2008) e il secondo nel Peugeot Loewe Tour Golf La Llorea (2009). Quest’anno era giunto terzo nella prima gara stagionale, l’Open de Mogador.
“Era tanto tempo - ha detto Delpodio a fine gara -  che andavo vicino alla vittoria, ma era sempre mancato quel qualcosa in più che poteva fare la differenza. Nell’occasione credo che sia stato fondamentale l’approccio ai tornei che ho avuto in questa stagione: sono sceso in campo più tranquillo, con la consapevolezza dei miei mezzi e sicuro che prima o poi dovesse andare nel modo dovuto. Questa serenità mi ha anche permesso oggi di chiudere con un eagle per vincere di un colpo. Ho eseguito due colpi pazzeschi: prima un drive lunghissimo e poi ho messo la palla a un metro e mezzo dalla bandiera con il ferro 2.
Questo per dire che oggi è andata bene e ho vinto, però il golf si basa su poche cose: una volta che affronti nel modo giusto la gara, sei calmo e giochi bene a quel punto sono dettagli quasi imponderabili a fare la differenza tra primo e secondo posto. Che cosa cambia ora? Nulla. Sicuramente sono molto contento, ma per il resto continuerò a lavorare bene e a impegnarmi a fondo sperando che questo sia solo l’inizio”.


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