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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Danni stimati attorno ai 3 milioni di euro

"TRANCERIA VENETA" IN FIAMME

Devastati 2500 mq della ditta di Casale sul Sile


CASALE SUL SILE – (gp) A fuoco 2500 metri quadrati di capannone a Casale sul Sile. Sono ingentissimi i danni, oltre 3 milioni di euro soltanto tenendo conto dei materiali contenuti all'interno del deposito, a cui si deve sommare anche il valore dell'intera struttura che è crollata, divorata dalle fiamme, come ha dichiarato il titolare della ditta, il 52enne Toni Ciotti, originario di Pieve di Cadore ma residente a Villorba. Un incendio spaventoso quello sviluppatosi alla “Tranceria Veneta” di via Kennedy a Casale sul Sile, ditta che da più di 80 anni si occupa della lavorazione del legno. Le fiamme erano visibili a diversi chilometri di distanza. L'allarme è scattato all'una e trenta di stanotte, lanciato da un vigilante notturno. Sul posto sono intervenute 15 squadre dei vigili del fuoco di Treviso, Montebelluna, Motta di Livenza e Mestre, per un totale di 40 uomini che, vista l'entità, l'estensione e i materiali interessati dell'incendio, ovvero profili in legno grezzo e laccato, stanno ancora lavorando per domare le fiamme. Al momento restano ignote le cause del rogo, ma gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi: potrebbe infatti trattarsi di un rogo di natura dolosa. Tutta l'area è stata posta sotto sequestro, in modo da permettere agli inquirenti di chiarire le cause del rogo e individuare le eventuali responsabilità. L'unica certezza al momento è che le fiamme si sono sviluppate al centro del capannone prima inghiottire qualsiasi cosa si trovasse nei dintorni. Le strutture sono andate praticamente distrutte, così come i materiali. I vigili del fuoco sono riusciti a deviare il flusso di fuoco salvando gli uffici della ditta e i relativi documenti, circostanza che permetterà di quantificare con più precisione l'entità del danno. Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta nell'incendio.