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Golf
PILLOLE DI GOLF/110: WORLD AMATEURS GOLFERS CHAMPIONSHIP

A Ca' della Nave tappa italiana del torneo per non professionisti


VENEZIA - L’organizzazione dei modelli di torneo per dilettanti si rinnova, corre dietro ai tempi. E’ piaciuta la formula di gara inserita in un circuito mondiale, con cui cento persone hanno giocato domenica 31 gennaio al Cà della Nave. Ecco com’era strutturata:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/109 L'EUROPEAN TOUR AD ABU DHABI

Rickie Fowler al secondo squillo stagionale, italiani indietro


TREVISO - E’ tempo di dare uno sguardo alla situazione dell’European Tour, noto anche come Race to Dubai. Si è concluso sabato 24 gennaio l’importante torneo ad Abu Dhabi, foraggiato dalla HSBC, uno dei più grandi gruppi bancari del mondo. Montepremi due milioni e...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/10: GOLF CLUB LE BETULLE DI BIELLA

Alla scoperta di una delle strutture italiane d'eccellenza


TREVISO - Per la rubbrica dedicata ai campi, andiamo oggi in Piemonte, nel Biellese, alla scoperta del Golf club Le Betulle. E’ questo il Campo, cui l’importante rivista del settore “Il Mondo del Golf”, ha riservato il più gran numero di award nello stilare la...continua

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Producevano capi d'abbigliamento per "Nara camicie"

BLITZ IN DUE LABORATORI CINESI

Sospesa l'attività della "Confezioni di Spazio"


TREVISO- (nc) Bloccata l’attività di un laboratorio tessile cinese mentre un altro sarà pesantemente sanzionato: entrambe le ditte producevano capi d’abbigliamento per il noto marchio “Nara camicie”. Il blitz effettuato con personale di Polizia, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Inail, Ispettorato del lavoro e Polizia locale, è scattato martedì sera poco dopo le 22 presso uno stabile di via Einaudi a Monastier che ospita le ditte “Confezioni di Spazio” e “Ling Dong Ping”. Nella prima azienda, la cui attività è stata ora sospesa, sono sette gli operai trovati al lavoro. Tra questi due non regolarmente assunti: un uomo che è stato arrestato perché clandestino e già espulso ed un altro cittadino cinese munito di regolare passaporto ma che aveva richiesto regolarizzazione come badante presso l’Ufficio Immigrazione della Questura. Il titolare, identificato in LIU Zuhong, cinquantatreenne, non presente al momento del controllo, è stato  indagato per lo sfruttamento di manodopera clandestina. Come già in altri controlli, anche in questo caso è stato trovato un nascondiglio “anti-blitz” delle forze dell’ordine: un foro permetteva agli operai di entrare nell’intercapedine di un muro della struttura e li nascondersi. Nell’azienda attigua sono risultati invece regolari i quattro operai trovati al lavoro ma la ditta sarà comunque pesantemente multata viste le gravi carenze in materia di sicurezza del lavoro. All’interno delle due aziende sono stati ritrovati regolari contratti di committenza, bolle d’accompagnamento e altra documentazione che testimonia come venissero prodotti all’interno dei laboratori capi d’abbigliamento del noto marchio “Nara camicie”.

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