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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: ╚ GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Producevano capi d'abbigliamento per "Nara camicie"

BLITZ IN DUE LABORATORI CINESI

Sospesa l'attivitÓ della "Confezioni di Spazio"


TREVISO- (nc) Bloccata l’attività di un laboratorio tessile cinese mentre un altro sarà pesantemente sanzionato: entrambe le ditte producevano capi d’abbigliamento per il noto marchio “Nara camicie”. Il blitz effettuato con personale di Polizia, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Inail, Ispettorato del lavoro e Polizia locale, è scattato martedì sera poco dopo le 22 presso uno stabile di via Einaudi a Monastier che ospita le ditte “Confezioni di Spazio” e “Ling Dong Ping”. Nella prima azienda, la cui attività è stata ora sospesa, sono sette gli operai trovati al lavoro. Tra questi due non regolarmente assunti: un uomo che è stato arrestato perché clandestino e già espulso ed un altro cittadino cinese munito di regolare passaporto ma che aveva richiesto regolarizzazione come badante presso l’Ufficio Immigrazione della Questura. Il titolare, identificato in LIU Zuhong, cinquantatreenne, non presente al momento del controllo, è stato  indagato per lo sfruttamento di manodopera clandestina. Come già in altri controlli, anche in questo caso è stato trovato un nascondiglio “anti-blitz” delle forze dell’ordine: un foro permetteva agli operai di entrare nell’intercapedine di un muro della struttura e li nascondersi. Nell’azienda attigua sono risultati invece regolari i quattro operai trovati al lavoro ma la ditta sarà comunque pesantemente multata viste le gravi carenze in materia di sicurezza del lavoro. All’interno delle due aziende sono stati ritrovati regolari contratti di committenza, bolle d’accompagnamento e altra documentazione che testimonia come venissero prodotti all’interno dei laboratori capi d’abbigliamento del noto marchio “Nara camicie”.

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