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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Smascherato da "Le Iene" in piazza del Grano

UN BORDELLO A TREVISO

Decine i clienti ogni giorno, tra i 20 e i 70 anni


TREVISO – (gp) Nel 1958 le case di tolleranza in Italia sono state bandite, e una successiva legge punisce lo sfruttamento della prostituzione con pene che vanno dai 3 ai 6 anni di carcere. Ma i cosiddetti “bordelli” esistono ancora, e come se esistono. La trasmissione televisiva di Italia Uno “Le Iene” ne ha smascherato uno proprio a Treviso, nella centralissima Piazza del Grano. L'inviato Luigi Pelazza ha chiesto nei negozi e ai passanti se sapessero dove si trovava l'appartamento a luci rosse, e tra i tanti “non so” c'è stato chi ha sorriso, ammiccato, e confessato che la casa con le “signorine” era poco distante. Infatti la “iena” ha trovato il posto, intervistando poi una delle ragazze che lavorano nel bordello, e le sue parole di denuncia sono state più che eloquenti. All'interno dell'appartamento c'è una signora, la cosiddetta maitresse, che riceve i clienti, contratta il prezzo e poi li spedisce nelle camere dove sono attesi da ragazze bellissime, nude o in topless, che devono sottostare alle loro esigenze, come ordina loro la maitresse che poi si trattiene metà di quanto guadagnano. Prestazioni variabili tra i 100 e i 200 euro, e ogni ragazza arriva a ricevere anche dieci clienti in un giorno, considerando che lavorano dalle 13 alle 19. Un particolare inquietante riguarda poi i rapporti orali: le ragazze infatti venivano costrette a non usare il preservativo, con l'altissima possibilità di contrarre malattie. Tra i 20 e i 70 anni l'età dei clienti, tra studenti, operai, imprenditori e manager, qualcuno sposato, altri fidanzati, e molti che chiedono di avere rapporti sessuali non protetti, alla faccia della salvaguardia della propria salute e di quella delle ragazze.

 

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