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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Rigettato il ricorso del maestro "bullo"

SOSPENSIONE CONFERMATA

Fondati i reclami delle elementari "Giovanni XXIII"


TREVISO – (gp) Rigettato il ricorso al Tribunale del Lavoro e quindi confermata la sospensione cautelare dall'insegnamento per il maestro “bullo”. Il giudice Marco Rinaldi, riguardo al procedimento in atto a carico di A.M., l'insegnante della terza elementare della scuola “Giovanni XXIII” sospeso dalla Direzione Scolastica Regionale, ha definito “legittimo” il provvedimento. Dal quadro istruttorio è emersa “l'incapacità del docente di gestire l'aula con autorevolezza, pazienza ed equilibrio, doti necessariamente richieste per l'esercizio della professione di insegnante della scuola primaria. Il 35enne di origini siciliane, assunto come supplente per la classe terza insegnando italiano, storia e geografia, a fine marzo aveva visto archiviare il suo caso dalla Procura di Treviso perchè gli atti descritti nella relazione degli ispettori della Direzione Scolastica Regionale, e gli esposti presentati dai genitori degli alunni non costituivano nessun reato. Fu a quel punto che il maestro, difeso dagli avvocati Michele Bianchini e Diego Casonato, decise di presentare ricorso per chiedere la revoca della sospensione cautelare, ricorso rigettato dal tribunale del Lavoro.