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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Nei guai un imprenditore 40enne trevigiano

MICROSPIA IN BAGNO

Filmava le dipendenti nella toilette privata del negozio


TREVISO – (gp) Un altro caso di un datore di lavoro “guardone” è finito sui tavoli della Procura di Treviso. Nei guai un imprenditore 40enne dell'hinterland trevigiano che aveva piazzato una microtelecamera sotto il lavandino del bagno utilizzato dalle dipendenti di un grande magazzino d'abbigliamento. Ad accorgersi di quell'occhio indiscreto una delle dipendenti che, dopo essersi chiusa in bagno, ha notato qualcosa di insolito sotto il lavabo, scoprendo la microspia. La giovane ha subito avvertito le colleghe, almeno quattro quelle riprese finora, che hanno denunciato il fatto alle autorità. L'accusa è quella di interferenza illecita nella vita privata, la stessa contestata al commercialista 50enne trevigiano la cui storia è approdata in tribunale qualche mese fa, e che è costata al professionista il rinvio a giudizio. L'uomo comparirà davanti al giudice il prossimo mese di ottobre, rischiando una condanna che può arrivare fino a 4 anni di carcere.



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30/03/2010 - Commercialista a processo