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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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La squadra mobile di Treviso lo arresta ad Altivole

SI NASCONDE COME OPERAIO

Membro di banda specializzata in estorsioni a Milano


TREVISO - (nc) Era il componente di una banda specializzata in estorsioni ai danni dei commercianti cinesi di Milano: braccato dalla Polizia aveva pensato di nascondersi nella Marca e lavorare come operaio in uno dei tanti laboratori della provincia. E' stato arrestato presso un'azienda tessile cinese di Altivole in via Giauna, il 33enne cinese Hu Shouzhong. L'uomo, con altri complici aveva cercato di estorcere oltre 30mila euro ad un ristoratore cinese di corso Lodi a Milano che era stato anche minacciato di morte dalla banda. L'episodio, risalente al dicembre del 2009 sarebbe solo l'ultimo di una lunga serie nei confronti dei commercianti cinesi del capoluogo lombardo: fondamentale la denuncia alla Polizia del ristoratore che aveva permesso la cattura di uno dei componenti. Altri malviventi coinvolti in questa ramificata organizzazione criminale sono tutt'ora ricercati dalle forze dell'ordine. Il sospetto è che abbiano cercato nascondiglio nei tanti laboratori cinesi del nord-Italia.