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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Prima udienza perl'accoltellamento allo "Zion"

CANEVA, VIA AL PROCESSO

In aula il racconto della 21enne Eleonora Friso


TREVISO – (gp) “Una vicenda che mi ha emotivamente sconvolto, e sotto l'aspetto psicologico non tutto si è risolto”. Ha descritto con queste semplici parole l'accoltellamento subito allo “Zion Rock Club” il 21 novembre scorso Eleonora Friso nella prima udienza del processo a carico del suo presunto aggressore, Giorgio Caneva, lo studente universitario veronese che ha compiuto 20 anni nel carcere di Santa Bona dove si trova rinchiuso da sei mesi. La 21enne padovana è stata il primo teste a raccontare ai giudici quella tremenda sera: “Mi ricordo una sagoma che veniva da destra – ha detto la ragazza – poi ho sentito un pugno all'addome e un dolore fortissimo, mi sono messa la mano sul punto in cui ero stata colpita e ho sentito qualcosa di molle”. In aula era presente anche Giorgio Caneva, l'unico imputato per lesioni gravi aggravate dall'uso di un'arma, quel coltello a serramanico con una lama di dieci centimetri ritrovato negli scarichi dei bagni dello Zion nei primi giorni di gennaio da uno dei titolari del locale di Conegliano. Il ragazzo, che si sempre proclamato innocente ed estraneo ai fatti,  per la prima volta è stato guardato in faccia da Eleonora Friso, e ha ascoltato senza battere le ricostruzioni di quanto successo fornite dalla giovane e dagli amici che l'accompagnavano. Ai nsotri microfoni le dichiarazioni del legale di parte civile, l'avvocato Giorgio Castellani, e di quello della difesa, l'avvocato Massimo Galli Righi.