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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Alla sbarra la titolare de "La Mimosa" di Conscio

GASOLIO NEI CANALI, ASSOLTA

Era accusata di uno sversamento di 1600 litri


CASALE SUL SILE – (gp) Alla sbarra per violazioni in materia di ambiente, Anna Maria Reginato, titolare del vivaio “La Mimosa” di Conscio, è stata assolta dal giudice Marco Biagetti per non aver commesso il fatto. I fatti contestati riguardavano l'inquinamento dei canali adiacenti all'azienda nei quali, il 7 dicembre del 2008, vennero rinvenuti oltre 1600 litri di gasolio. Furono alcuni residenti della zona a notare la macchia oleosa e a lanciare l'allarme, avvertendo anche il vivaio che intervenne insieme ai vigili del fuoco e ai tecnici dell'Arpav. Al termine delle operazioni furono circa 8 mila i litri d'acqua inquinati che vennero prelevati dai canali. Le indagini portarono alla formulazione dell'accusa contro la titolare del vivaio, rea secondo la Procura di aver provocato lo sversamento abusivo di idrocarburi nei canali. La donna però si è sempre detta innocente respingendo le accuse e affermando, tra l'altro, di non essere mai stata in possesso di una quantità così elevata di gasolio. Circostanza riscontrata anche dalle perizie svolte sul luogo per individuare eventuali fuoriuscite nel terreno. Il responsabile, come ha stabilito il giudice, è da ricercarsi altrove.