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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Alla sbarra la titolare de "La Mimosa" di Conscio

GASOLIO NEI CANALI, ASSOLTA

Era accusata di uno sversamento di 1600 litri


CASALE SUL SILE – (gp) Alla sbarra per violazioni in materia di ambiente, Anna Maria Reginato, titolare del vivaio “La Mimosa” di Conscio, è stata assolta dal giudice Marco Biagetti per non aver commesso il fatto. I fatti contestati riguardavano l'inquinamento dei canali adiacenti all'azienda nei quali, il 7 dicembre del 2008, vennero rinvenuti oltre 1600 litri di gasolio. Furono alcuni residenti della zona a notare la macchia oleosa e a lanciare l'allarme, avvertendo anche il vivaio che intervenne insieme ai vigili del fuoco e ai tecnici dell'Arpav. Al termine delle operazioni furono circa 8 mila i litri d'acqua inquinati che vennero prelevati dai canali. Le indagini portarono alla formulazione dell'accusa contro la titolare del vivaio, rea secondo la Procura di aver provocato lo sversamento abusivo di idrocarburi nei canali. La donna però si è sempre detta innocente respingendo le accuse e affermando, tra l'altro, di non essere mai stata in possesso di una quantità così elevata di gasolio. Circostanza riscontrata anche dalle perizie svolte sul luogo per individuare eventuali fuoriuscite nel terreno. Il responsabile, come ha stabilito il giudice, è da ricercarsi altrove.