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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Condannato un agente di commercio di 59 anni

ABUSÒ DELLA FIGLIA: 10 ANNI

La vittima avrebbe subito violenze dagli 8 ai 15 anni


CONEGLIANO – (gp) Era finito alla sbarra con la pesante accusa di aver abusato della figlia minorenne. L'uomo, un 59enne agente di commercio residente nel coneglianese che ha sempre respinto le accuse, assistito dall'avvocato Alessandra Nava, è stato invece giudicato colpevole dal collegio del tribunale di Treviso che lo ha condannato a dieci anni di carcere. Come risarcimento danni è stata anche decisa una provvisionale di 5 mila euro e un importo da quantificare in sede civile. Alla lettura della sentenza lacrime sul volto della giovane vittima, della madre ed ex compagna dell'imputato e del legale di parte civile, l'avvocato Aloma Piazza, che aveva richiesto la stessa condanna presentata dal pubblico ministero Giovanni Francesco Cicero: 9 anni di reclusione. I tre giudici del collegio, dopo due ore di camera di consiglio, hanno stabilito che la denuncia della giovane vittima era fondata, optando per una condanna più pesante rispetto alle richieste. La ragazza infatti aveva detto di essere stata violentata dal padre, e anche dai suoi amici, da quando aveva 8 anni. Violenze che si sarebbero protratte fino a quando la giovane di anni ne aveva compiuti 15. Ma il racconto della ragazza è ancora più agghiacciante: dopo la separazione dalla moglie, il padre la portava con sé in alcuni locali di Treviso e Pordenone e la faceva toccare nelle parti intime dagli amici e in cambio si faceva pagare da bere.