Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Due arresti anche nel trevigiano

DROGA, L'OMBRA DELLA MAFIA

Vasta operazione dei Carabinieri di Venezia


VENEZIA - (nc) Importavano droga dalla Colombia per smerciarla in Toscana, Sicilia e Veneto, soprattutto nelle province di Padova, Venezia e soprattutto Treviso. Sono dodici le persone arrestate, venti le perquisizioni eseguite, in una vasta operazione condotta dai Carabinieri di Venezia che hanno sgominato una banda dedita al traffico internazionale di droga che proveniva dal Sudamerica. Sono due le ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite dai militari lagunari in provincia di Treviso: si tratta di un 30enne barese residente a Castelfranco ed un colombiano 40enne abitante a Resana con altre due donne connazionali la cui posizione è ancora al vaglio degli investigatori. Da questa enclave sudamericana del piccolo Comune della castellana giungevano i rifornimenti di sostanze stupefacenti che venivano poi distribuiti in tutta la provincia. La banda era composta da colombiani, siciliani affiliati al clan mafioso dei Madonia di Gela, campani e veneti. La droga sin dal 2007 giungeva nel nostro paese attraverso la Spagna.