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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Prove insufficienti contro un medico di Montebelluna

TOCCATA IN CORSIA, ASSOLTO

L'accusa: palpeggio' una sua collaboratrice


MONTEBELLUNA – (gp) Lui un 51enne stimato medico oculista dell'ospedale di Montebelluna, lei una dipendente di 43 anni dell'amministrazione nella stessa struttura sanitaria. Un normale rapporto di lavoro che il 27 novembre del 2008 si è incrinato. Non erano ancora le 8 del mattino quando la donna ha chiamato i carabinieri sporgendo denuncia per violenza sessuale: il medico, che secondo la donna le riservava delle strane attenzioni, avrebbe oltrepassato il limite allungando le mani e palpeggiandola nelle parti intime. Un gesto che ha portato il professionista in tribunale, ma il gup Elelna Rossi, sentite le ragioni delle parti, ha assolto con formula dubitativa, la vecchia insufficienza di prove, il medico, che aveva deciso di essere giudicato con rito abbreviato. “Una sentenza che non ha motivo d'essere – ha commentato il legale di parte civile, l'avvocato Italo Albanese – credo che il fatto fosse stato acclarato anche se non c'erano segni evidenti di violenza. Di sicuro la mia assistita – continua l'avvocato Albanese – ha un curriculum professionale perfetto, e soffre per quanto accaduto. Ha vissuto male il processo e questa sentenza non la farà stare meglio”.