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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Prove insufficienti contro un medico di Montebelluna

TOCCATA IN CORSIA, ASSOLTO

L'accusa: palpeggio' una sua collaboratrice


MONTEBELLUNA – (gp) Lui un 51enne stimato medico oculista dell'ospedale di Montebelluna, lei una dipendente di 43 anni dell'amministrazione nella stessa struttura sanitaria. Un normale rapporto di lavoro che il 27 novembre del 2008 si è incrinato. Non erano ancora le 8 del mattino quando la donna ha chiamato i carabinieri sporgendo denuncia per violenza sessuale: il medico, che secondo la donna le riservava delle strane attenzioni, avrebbe oltrepassato il limite allungando le mani e palpeggiandola nelle parti intime. Un gesto che ha portato il professionista in tribunale, ma il gup Elelna Rossi, sentite le ragioni delle parti, ha assolto con formula dubitativa, la vecchia insufficienza di prove, il medico, che aveva deciso di essere giudicato con rito abbreviato. “Una sentenza che non ha motivo d'essere – ha commentato il legale di parte civile, l'avvocato Italo Albanese – credo che il fatto fosse stato acclarato anche se non c'erano segni evidenti di violenza. Di sicuro la mia assistita – continua l'avvocato Albanese – ha un curriculum professionale perfetto, e soffre per quanto accaduto. Ha vissuto male il processo e questa sentenza non la farà stare meglio”.