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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Convalidatto l'arresto della banda dei furti

LA GANG RIMANE IN CELLA

Interrogati Luigi Kryeziu, Ladi Tafa e Tahir Popa


TREVISO – (gp) Il gip Valeria Castagna ha deciso che la banda specializzata in furti nelle abitazioni a cui i carabinieri di Castelfranco Veneto avevano stretto le manette ai polsi nei giorni scorsi, resterà dietro le sbarre. Non usciranno infatti dal carcere di Santa Bona, almeno per ora e probabilmente fino al processo, il 25enne kossovaro Luigi Kryeziu e i due albanesi Ladi Tafa e Tahir Popa, di 26 e 30 anni. I tre malviventi, per i quali l'accusa in questo momento è soltanto quella di ricettazione in attesa di ulteriori accertamenti, avrebbero messo a segno almeno nove colpi tra il 3 e il 7 giugno scorsi tra Cornuda, Crespano del Grappa e Fonte. A incastrarli è stata l'auto, un'Audi A6 Avant, che la banda usava per spostarsi durante i furti, e che risultava essere stata rubata il primo giugno. Denaro, un pc portatile ma anche gioielli, orologi, cellulari e macchine fotografiche il bottino dei ladri che ripulivano letteralmente le abitazioni che prendevano di mira non lasciando in pratica nessuna traccia, se non quella del loro passaggio. I ladri infatti, come accertato dai carabinieri, sceglievano con cura l'obiettivo e poi agivano indossando guanti bianche per evitare di lasciare impronte.



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08/06/2010 - Furti in serie, arrestati