Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Cesare Biasin attacca: "Risalto sproporzionato"

"PRONTO A COLLABORARE"

Chiesto il dissequestro di appartamenti e cellulare


TREVISO – (gp) Cesare Biasin attraverso il suo legale Stefano Pietrobon ha formalmente chiesto il dissequestro dei tre appartamenti di via dell'Olmo in zona Stiore in cui, secondo quanto emerso dalle indagini della squadra mobile di Treviso, il 46enne faceva prostituire due lucciole ed un trans. L'ex sindaco di Silea, accusato di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, ha anche formalmente chiesto di poter essere interrogato in Questura. Attraverso una nota l'attuale consigliere comunale di Silea si dice certo di poter chiarire la propria posizione e afferma di voler collaborare con gli inquirenti. E pur chiudendosi nel silenzio, per tutelare la prorpia famiglia, non risparmia un attacco alla stampa dicendo che “l'indagine ha avuto un risalto sproporzionato nei mezzi comunicazione e che i contorni dell'imputazione mossa contro di lui risultano essere molto più modesti di quanto è stato pubblicato”.

Di seguito il testo integrale fornito da Cesare Biasin tramite il suo legale, l'avvocato Stefano Pietrobon:
“La subitaneità degli accadimenti che mi hanno visto coinvolto in queste giornate e la vasta eco che essi hanno avuto presso i mezzi di comunicazione hanno prodotto uno sconvolgimento dal quale solo ora – e faticosamente – sto cercando di riavermi.
La consapevolezza della mia attuale condizione psicologica mi suggerisce di evitare ogni esposizione che possa risultare pregiudizievole al corretto svolgersi del procedimento penale o apparire strumentale a scelte di strategia difensiva.
Sono certo di poter chiarire la mia posizione alle Autorità presposte all’accertamento dei fatti; di ciò sia conferma la piena collaborazione che ho da subito fornito agli inquirenti la correttezza del cui operato ho in questi frangenti potuto apprezzare.
Pur nel riserbo che credo doveroso mantenere con riguardo al merito dell’accusa, anche per rispetto dell’attività della Polizia di Stato e della Magistratura, non posso non rimarcare lo sproporzionato risalto che i mezzi di comunicazione hanno riservato a questa indagine; i contorni dell’imputazione che mi viene mossa − e per quanto è dato capire dal suo tenore provvisorio – risultano essere molto più modesti di quanto è stato pubblicato. Mi sono visto attribuire, scorrendo i servizi dedicati a questa vicenda, fatti e situazioni che nemmeno gli investigatori mi hanno contestato.
Ma soprattutto, questa mia scelta di riservatezza è dettata dalla volontà di tutelare, per quanto possibile, mia moglie, i miei figli e i miei stretti familiari.
Purtroppo, l’incalzare delle notizie ha già provocato serie difficoltà e un grave turbamento ai miei congiunti ed amici.
Queste le ragioni per le quali ritengo di affidami a queste poche righe, in attesa di poter conoscere più approfonditamente la natura delle accuse che vengono formulate nei miei confronti”.


Notizie collegateNOTIZIE COLLEGATE Notizie collegate
05/06/2010 - "Biasin espulso dalla Lega"
05/06/2010 - Un trans nel giro di Biasin
04/06/2010 - Stiore a luci rosse