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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Approvato dalla giunta provinciale il progetto

MARCA VIDEOSORVEGLIATA

27 comuni e 5,3 milioni di euro per la sicurezza


TREVISO - (st) 80 siti di videosorveglianza in 27 comuni per 5,3 milioni di euro di finanziamento. Sono queste le cifre per il nuovo progetto di Videosorveglianza sul territorio approvato dalla Giunta Provinciale. Il progetto riguarda due gruppi di Comuni: quelli della fascia A finanziati direttamente dal Ministero dell'interno con circa due milioni e mezzo di euro, quelli del gruppo B finanziati dalla Regione Veneto con un investimento di 2.800.000,00 euro. Il progetto sostanzialmente consiste nell'installazione di un numero tale di telecamere da riuscire a controllare tutte le zone strategiche o a maggior rischio dei vari Comuni in modo da poter intercettare in tempo reale che commette un reato. E' stato il lavoro di Prefettura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizie Locali, Vigili del Fuoco, Provincia, Comuni a portare all'individuazione delle zone maggiormente esposte a rischio e più sensibili. Il controllo sarà 24 ore su 24 su strade provinciali e comunali, specie negli incroci e presso altri punti; la videosorveglianza sarà utile per il tracciamento delle rotte di veicoli in fuga o per l'individuazione di veicolo “sospetto”, per il riconoscimento delle targhe sospette in ingresso e in uscita dal territorio anche in integrazione al sistema ministeriale “Falco” che i Carabinieri utilizzano potendo così rilevare la presenza di targhe già inserite nella black list relativa del Ministero. “E' necessario garantire la sicurezza a tutti i cittadini. L’obiettivo per il futuro è ovviamente quello di estendere il sistema a tutti e 95 i Comuni”, queste le parole di Muraro, Presidente della Provincia.