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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Denunciato un cinese che teneva i volatili in casa

CIGNI SALVATI DALLA PENTOLA

Quattro cuccioli di appena un mese sequestrati


TREVISO – (gp) Una verifica anagrafica eseguita dalla Polizia Locale di Treviso in via Sant'Antonino con tutta probabilità ha salvato la vita a quattro piccoli cigni che sarebbero finiti in pentola. I piccoli volatili, che hanno poco più di un mese, sono stati rinvenuti in un recinto nel giardino posteriore della casa di Z.P., un cinese di 47 anni regolare in Italia e residente nella Marca da diversi anni. Gli animali, che per legge sono considerati fauna selvatica e quindi tutelati, non possono essere detenuti in casa, e nemmeno le loro uova, motivo per cui sono stati sequestrati e trasportati in un centro specializzato che provvederà alla loro liberazione. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine perchè trovato in passato a svolgere in casa l'attività di barbiere senza averne l'autorizzazione, è stato invece deferito all'autorità giudiziaria.