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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

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PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Al via il concerto della "Battaglia del Solstizio"

NOTE AL SACRARIO DI NERVESA

Marcia d'avvicinamento al centenario della Grande Guerra


NERVESA - Il concerto della Battaglia del Solstizio, che si tiene presso il Sacrario di Nervesa della Battaglia, quest'anno giunto alla 3^ edizione, dopo lo straordinario successo delle prime due, si trasforma nell'appuntamento che accompagnerà la Marca Trevigiana ed il Veneto nella marcia di avvicinamento al centenario della fine del 1° conflitto mondiale. Per questo sono stati invitati i rappresentanti di tutti i 95 Comuni della Marca ad un momento istituzionale che precederà lo spettacolo commemorativo. Si tratta di un gesto simbolico voluto per porre all'attenzione regionale e nazionale la questione grave del cattivo stato di manutenzione dei grandi sacrari e della cancellazione lenta, inesorabile, dei segni (trincee, frotificazioni ecc.) lasciati dal tragico passaggio della Grande Guerra in Veneto fra '17 e '18.
“La volontà della Provincia – dichiara il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro – è quella di allineare in materia di conservazione della memoria bellica la Marca Trevigiana ai livelli raggiunti dalla Francia. Non a caso, siamo gemellati con la Provincia francese del Calvados che vive la memoria dello sbarco in Normandia”.
Un obiettivo per il quale l'assessore ai Beni Culturali, Marzio Favero, ha messo in piedi, con l'aiuto della Regione Veneto un coordinamento che vede unite la Provincia di Treviso, di Belluno, di Vicenza e di Venezia, cui hanno aderito anche la Soprintendenza ai Beni Storico artistici e demoantropologici e l'Alto Commissariato Onor Caduti.
“Il coordinamento ci serve per due motivi – spiega Favero – Il primo è quello scientifico, per mettere in rete ed aggiornare i Musei della Grande Guerra e stabilire le metodiche per la conservazione e valorizzazione delle vestigia del conflitto. L'altro è politico: occorre creare una grande lobby territoriale per strappare a Roma quei finanziamenti di decine di milioni di Euro che sono necessari allo scopo e che lo Stato è tenuto ad investire per tutelare il ricordo del sacrificio sostenuto da milioni di suoi cittadini all'epoca.
La memoria della Grande Guerra non è una questione di ripiegamento sul passato, ma di proiezione verso il futuro. Si può aiutare i nostri concittadini a capire le ragioni del progetto di costruzione di una casa comune europea, dei modi in cui essa dovrebbe essere realizzata, dei motivi per sopportarne i costi, solo rappresentando loro quale è stata, nel secolo scorso, l'alternativa sul continente a tale disegno politico”.
Quest'anno si modifica anche la formula artistica. Infatti oltre ai 3 linguaggi della multivisione, del sinfonismo classico e del canto corale, si aggiunge la lettura drammatizzata di testi prodotti da testimoni dell'epoca: politici, militari, intellettuali e umili soldati. Lo storico Emilio Gentile ha definito la Grande Guerra l'apocalisse della modernità. Di questo racconterà lo spettacolo che inizierà alle ore 21.15. Luogo: Sacrario di Nervesa della Battaglia, un straordinario monumento architettonico dalla forma a cubo che fungerà anche da schermo per la multivisione. Il grande Sacrario è un'ara sacrificale che custodisce le spoglie di oltre 10 mila caduti italiani. Spoglie riesumate negli anni '30 dalle numerose fosse comuni che costellavano il territorio rivierasco del Piave.
In caso di mal tempo l'appuntamento si terrà invece presso la Palestra Comunale di Nervesa della Battaglia.

PROGRAMMA
“In Memoria”
92° Anniversario della Battaglia del Solstizio
Sabato 19 giugno 2010 – ore 21.15
Nervesa della Battaglia, Piazzale del Sacrario Militare Monumento “Ossario”

Marco Menegoni e Valentina Vettor, voci recitanti
Coro di Salvarosa
Maestro del coro Marco Titotto
Orchestra Regionale Veneta “Filarmonia Veneta”
Direttore Stefano Romani

PROGRAMMA
Michele Novaro: Inno di Mameli - Inno d’Italia
Ludwig  van Beethoven: dalla Sinfonia n. 9 in Re minore, Op. 125 Inno alla gioia - Inno d’Europa Giuseppe Verdi: dall’opera “Nabucco” Va pensiero
Premessa
Voci: William Randolph Hearst, Alexandre Millerand
Johann Strauss II : dall’opera “Il Pipistrello” Ouverture
Attesa

Voci:  Giovanni Papini, Filippo Tommaso Marinetti, Benedetto Croce, Benito Mussolini, Leonida Bissolati, Lacerba (rivista letteraria fiorentina), Gabriele D'Annunzio
Malcolm Arnold : Trevelyan Suite    
Conflitto
Giuseppe Verdi : dalla “Messa da Requiem” Dies Irae  
Voci: un soldato, Vincenzo Bianchi, Bertrand Russell, il capitano austriaco Ebner, il tenente Carlo Salsa, Osvaldo Fenoglio, Arthur Schnitzler, un ricoverato nel Reparto alienati, Curzio Malaparte
Ludwig  van Beethoven : dalla Sinfonia n. 3, op 55 “Eroica” Marcia funebre

Dopo
Voci: Bertrand Russell, Luigi Pirandello
Lorenzo Perosi : dall’oratorio “Passione di Cristo secondo San Marco” Finale

 


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