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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Susegana, Carabinieri fanno scattare la trappola

COSTRETTO A PAGARE IL PIZZO

16enne macedone estorce denaro a coetaneo


SUSEGANA - (nc) Taglieggiava un coetaneo e da mesi lo perseguitava sia a scuola che fuori: la merenda, le sigarette e poi il denaro, sempre di più, sempre più insistentemente. Protagonisti di questa vicenda due sedicenni studenti di Susegana: la vittima è un giovane italiano, il suo aguzzino un macedone. I due frequentano lo stesso istituto ma in due classi diverse. Minacce di morte, botte, intimidazioni: un'escalation che non si era fermata neppure con la chiusura dell'anno scolastico. Nel frattempo il giovane italiano per pagare una sorta di pizzo al macedone era stato costretto a cedergli i suoi pochi risparmi, giungendo probabilmente anche a sottrarli ai genitori. Sono stati proprio il padre e la madre del giovane ad accorgersi dello strano comportamento del figlio ed insospettiti dagli ammanchi di denaro hanno dovuto metterlo alle strette. In lacrime il ragazzo ha quindi confessato tutto quello che da mesi era costretto a subire con i genitori che hanno denunciato quanto stava accadendo ai Carabinieri. La trappola per il 16enne macedone è scattata nella serata di martedì: il giovane aveva dato appuntamento alla sua vittima per strada, verso sera. Per non essere picchiato e per non subire le sua angherie il giovane italiano avrebbe dovuto pagare la somma di 110 euro: è solo l'ultima di varie estorsioni di denaro commesse dal balcanico ai danni del coetaneo. Alla consegna del denaro si sono però presentati anche i Carabinieri che fermano il macedone in flagranza e lo arrestano: ora si trova presso un centro accoglienza in provincia di Treviso. Di lui ora si occuperà il Tribunale dei minori di Venezia.