Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, però, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/217: IL GOLF FINALMENTE VA IN TELEVISIONE

Sul campo di Ca' della Nave registrata la trasmissione di Bucarelli e Lanza


MARTELLAGO - È ben noto il disappunto del golfista che non è abbonato Sky, per non aver l’opportunità di vedere in chiaro le partite di golf nei programmi nazionali, seppur costretto a pagare il canone Rai. Non saprei a cosa ascrivere questo svantaggio sulla testa degli...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Messi in mobilità i 196 lavoratori dell'azienda

FERVET VERSO LA CHIUSURA

La cassa integrazione scadrà nel marzo del 2011


CASTELFRANCO – (gp) Ormai la speranza è ridotta al lumicino. La Fervet, storica azienda di Castelfranco Veneto, è destinata a chiudere i battenti. L'ultimo incontro nella sede di Unindustria ha decretato la messa in mobilità su base volontaria per i 196 lavoratori della ditta. A marzo 2011 poi, quando scadrà la cassa integrazione, la mobilità diventerà obbligatoria e i dipendenti dovranno quindi cercarsi un altro lavoro. Le possibilità che l'azienda venisse acquistata da qualche compratore estero sono sfumate e la chiusura è praticamente certa. E anche se il concordato preventivo verrà omologato e l'azienda verrà venduta o spezzettata non è poi detto che i lavoratori vengano riassunti o continuino a lavorare.