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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Nella scatola una scatola di succhi di frutta

TELEFONINO, AFFARE-TRUFFA

Vittima di un "pacco", un giovane marocchino


TREVISO - (nc) Un telefono touch screen di ultima generazione, il meglio che si può trovare in commercio ed al modico prezzo di appena 200 euro: un affarone insomma. Così avrà pensato un giovane marocchino vittima nel primo pomeriggio di lunedì di una truffa di sempre grande attualità: il “pacco”. A proporgli l'affare un giovane napoletano che avvicina la sua “vittima” ad una fermata del bus nei pressi dell'Hotel “Maggior Consiglio”: al magrebino viene mostrato il telefono e dopo una breve contrattazione accetta di pagare 200 euro per averlo. Il truffatore, dal chiaro accento partenopeo, consegna la scatola del telefono e fugge a bordo della sua Fiat Panda. L'amara sorpresa per il giovane marocchino arriva qualche minuto dopo: all'interno della scatola anziché l'agognato cellulare, era sistemato un succo di frutta in brick. Il gusto, c'è da scommetterci, è stato senza dubbio amaro.