Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Attività sospesa, produzione "Nara camicie"

LABORATORIO-LAGER

La titolare era già stata arrestata a gennaio


PREGANZIOL - (nc) Era già stata arrestata a gennaio di quest'anno perchè titolare di un vero e proprio laboratorio-lager a Dosson di Casier, in via delle Industrie, ma chiusa quell'attività era riuscita ad avviarne un'altra questa volta a Preganziol. A finire nuovamente nei guai una 43enne cinese Hu Yun Hun: si era guadagnata il carcere sfruttando alcuni connazionali per produrre capi di vestiario, perlopiù camicie, per conto di un noto marchio di abbigliamento. Il blitz della squadra mobile presso la “Confezioni Long” in via Ungheria libera è scattato nella serata di mercoledì poco dopo le 21. All'interno ben 25 operai cinesi al lavoro, sei dei quali in nero: la condizioni di lavoro e di igiene all'interno della fabbrica sono definite pessime con un caldo asfissiante e i giacigli sistemati a pochi metri dai macchinari da lavoro. La task force che ha visto agire Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco ed ispettorato del lavoro, ha disposto la sospensione dell'attività. Si producevano all'interno capi d'abbigliamento di “Nara camicie”: ritrovati documenti che testimoniano il rapporto commerciale tra azienda e laboratorio.


Galleria fotograficaGalleria fotografica