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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Attività sospesa, produzione "Nara camicie"

LABORATORIO-LAGER

La titolare era già stata arrestata a gennaio


PREGANZIOL - (nc) Era già stata arrestata a gennaio di quest'anno perchè titolare di un vero e proprio laboratorio-lager a Dosson di Casier, in via delle Industrie, ma chiusa quell'attività era riuscita ad avviarne un'altra questa volta a Preganziol. A finire nuovamente nei guai una 43enne cinese Hu Yun Hun: si era guadagnata il carcere sfruttando alcuni connazionali per produrre capi di vestiario, perlopiù camicie, per conto di un noto marchio di abbigliamento. Il blitz della squadra mobile presso la “Confezioni Long” in via Ungheria libera è scattato nella serata di mercoledì poco dopo le 21. All'interno ben 25 operai cinesi al lavoro, sei dei quali in nero: la condizioni di lavoro e di igiene all'interno della fabbrica sono definite pessime con un caldo asfissiante e i giacigli sistemati a pochi metri dai macchinari da lavoro. La task force che ha visto agire Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco ed ispettorato del lavoro, ha disposto la sospensione dell'attività. Si producevano all'interno capi d'abbigliamento di “Nara camicie”: ritrovati documenti che testimoniano il rapporto commerciale tra azienda e laboratorio.


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