Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Pd in rivolta contro le nomine

DIRIGENTI "RICICLATI"

Scandalo Bolzan: Pò, De Nes, Del Ninno trasferiti


TREVISO - (nc) Luca Del Ninno, responsabile del Dipartimento Interaziendale Economico patrimoniale della Ulss 16 di Padova, Mario Po' direttore amministrativo della Ussl 8 di Asolo e Roberto de Nes, direttore amministrativo della Ulss 1 di Belluno. Tre nomine di altrettanti ex dirigenti della Ulss 9 di Treviso, tutti licenziati dal dirigente Claudio Dario perchè coinvolti nell'affaire Bolzan ed ora “riciclati” in altri incarichi durante la sospensione disciplinare dovuta allo scandalo che aveva investito lo scorso anno la sanità trevigiana. A denunciare il fatto il Partito Democratico con il portavoce Enrico Quarello. "Incredibile - ha detto il coordinatore provinciale- che tre dirigenti sottoposti ad un provvedimento disciplinare per una questione grave come quella della sottrazione di denaro alla Ulss 9 siano stati, proprio malgrado questo, "riciclati" in altre strutture della sanità pubblica veneta. Il principio di cautela avrebbe dovuto indurre a decisioni un po' più oculate e, trattandosi di nomine politiche, a scelte più opportune”. Il Pd ha quindi annunciato che verranno richiesti opportuni accertamenti e le verifiche su queste tre nomine che sono state interpretate come “assoluzioni anticipate e politiche”. “Se con il "licenziamento" dei tre Dario voleva dare un segnale di serietà e rigore -conclude Enrico Quarello- i cittadini trevigiani devono sapere che esiste invece un livello più alto, politicamente forte, che è stato capace di aprire un bel paracadute a chi, di fatto, è stato giudicato responsabile di comportamenti che hanno provocato una grave lesione agli interessi diffusi della collettività".