07/07/2010
| ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINE | ![]() |
TREVISO - (ls) Cresce la protesta in tutto il Veneto contro il Piano di attuazione del digitale terrestre che di fatto penalizza e rischia di cancellare le emittenti televisive locali. Parlamentari di ogni colore politico hanno alzato la voce, il dissenso si diffonde e così la mobilitazione dei cittadini. In Consiglio regionale veneto spicca l'interrogazione alla Giunta formulata dai consiglieri Federico Caner e Nicola Finco. In sostanza viene contestato il Piano nazionale per l'assegnazione delle frequenze pubblicato dall'Agcom, l'Agenzia per le garanzie nelle comunicazioni, che di fatto privilegia le emittenti nazionali. Ciò nonostante ci sia una legge, la 249 del 31 luglio 1997, che impone una riserva di un terzo delle frequenze a beneficio delle emittenti locali. Ma entriamo nel cuore del problema ascoltando le ragioni illustrate ai microfoni di Laura Simeoni dal presidente del gruppo consiliare della Lega Nord alla Regione Veneto, il trevigiano Federico Caner.
NOTIZIE COLLEGATE

In viaggio tra Souza, Strauss, Mendelssohn, Horowitz e Grieg
TREVISO - Continuiamo il viaggio attorno al mondo lasciandoci cullare dalle soavi melodie della musica. Nella sesta puntata di "Veneto Uno Classica" il direttore d'orchestra, compositore e pianista, il maestro Giorgio Sini ci condurrà dall'America di John Philip Sousa (in alto a sinistra nella foto) e la sua "Stars and Stripes Forever" all'Austria, patria della famiglia Strauss e in particolare di Johann Strauss II (in alto al centro) di cui ascolteremo una delle sue polke e "Sul bel...continua