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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Recapitato l'avviso di garanzia a una 25enne

IDENTIFICATA L'EDUCATRICE

E' la seconda persona ripresa a "La Nostra Famiglia"


TREVISO – (gp) E' stato formalmente recapitato l'avviso di garanzia alla seconda educatrice dell'ente di assistenza “La Nostra Famiglia” ripresa dalle telecamere dei carabinieri piazzate nella sala mensa della struttura. Dopo lo scambio di persona a causa del quale era stata ingiustamente accusata la 35enne di Paese N.C., la cui posizione non è ancora stata archiviata ma che è già stata reintegrata a lavoro presso il centro, gli inquirenti hanno identificato la persona che effettivamente avrebbe commesso i presunti illeciti. Si tratta di una 25enne trevigiana, che dal momento dello scoppio dello scandalo, aveva continuato a lavorare nella struttura. Ora con tutta probabilità anche nei suoi confronti scatterà la procedura di sospensione dall'attività lavorativa imposta dalla direzione de “La Nostra Famiglia”, così come è accaduto per l'altra educatrice finita nel mirino della Procura trevigiana, la 32enne di Oderzo D.P., che ha ottenuto la revoca del divieto di dimora nel comune di Treviso ma che a lavoro, dal quel 25 giugno scorso, non è più tornata.



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