Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Quartier generale un condominio di Mestre

PROTETTORE A 17 ANNI

Clan magiaro decapitato, giovane tra gli sfruttatori


TREVISO - (nc) Un protettore di appena 17 anni, fidanzato con una 25enne amica della sorella: nonostante la giovane età era già uno dei rappresentanti più autorevoli del clan ungherese decapitato dall'operazione condotta dalla squadra mobile di Treviso. L'indagine ha portato già in carcere tre persone, due coniugi magiari, Gustav Redai e Giselle Bodi ed una donna 29enne che aveva il compito di reclutare le squillo in Ungheria per poi farle arrivare sulle strade del sesso della Marca. Una donna, membro dell'organizzazione, è tutt'ora ricercata: aveva il compito di vigilare le lucciole sulla strada. Quartier generale delle oltre 20 prostitute “gestite” dalla banda era un vecchio condominio di Mestre in via Piave nei pressi della stazione ferroviaria: il clan magiaro aveva preso in affitto da un gruppo di cinesi due appartamenti dello stabile al terzo ed al quarto piano. I componenti maschi dell'organizzazione avevano come unico compito quello di controllare e dirigere le lucciole: passavano le giornate a casa o in palestra. Tra loro infatti alcuni avevano il ruolo di picchiatori in caso di invasioni di territorio da parte di altri gruppi etnici. Il blitz della Polizia ha portato alla luce una realtà sociale di grande disagio: fidanzati che sono anche protettori delle loro compagne, giovanissimi figli a stretto contatto con la prostituzione ed una situazione igienica spesso al limite.