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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Quartier generale un condominio di Mestre

PROTETTORE A 17 ANNI

Clan magiaro decapitato, giovane tra gli sfruttatori


TREVISO - (nc) Un protettore di appena 17 anni, fidanzato con una 25enne amica della sorella: nonostante la giovane età era già uno dei rappresentanti più autorevoli del clan ungherese decapitato dall'operazione condotta dalla squadra mobile di Treviso. L'indagine ha portato già in carcere tre persone, due coniugi magiari, Gustav Redai e Giselle Bodi ed una donna 29enne che aveva il compito di reclutare le squillo in Ungheria per poi farle arrivare sulle strade del sesso della Marca. Una donna, membro dell'organizzazione, è tutt'ora ricercata: aveva il compito di vigilare le lucciole sulla strada. Quartier generale delle oltre 20 prostitute “gestite” dalla banda era un vecchio condominio di Mestre in via Piave nei pressi della stazione ferroviaria: il clan magiaro aveva preso in affitto da un gruppo di cinesi due appartamenti dello stabile al terzo ed al quarto piano. I componenti maschi dell'organizzazione avevano come unico compito quello di controllare e dirigere le lucciole: passavano le giornate a casa o in palestra. Tra loro infatti alcuni avevano il ruolo di picchiatori in caso di invasioni di territorio da parte di altri gruppi etnici. Il blitz della Polizia ha portato alla luce una realtà sociale di grande disagio: fidanzati che sono anche protettori delle loro compagne, giovanissimi figli a stretto contatto con la prostituzione ed una situazione igienica spesso al limite.