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CLASSICA/68: J. S. BACH - 1

In studio il maestro Giorgio Sini e il maestro Gianandrea Pauletta


TREVISO - Prima di due puntate della nostra trasmissione Veneto Uno Classica dedicata al compositore e organista tedesco Johann Sebastian Bach (1685-1750). A raccontarci la vita e le opere di questo grande della musica saranno il maestro Giorgio Sini e Gianandrea Pauletta, organista trevigiano già ospite nella puntata numero 55, esperto e...continua

Cultura
IL LIBRO: "IL TEMPO RITROVATO"

Intervista all'autrice Francesca Maronese


(ag) La puntata di Lune_di libro di oggi è dedicata alla città di Oderzo e più in particolare a due palazzi ospitati nella piazza principale. “Il tempo ritrovato. Restauro di Casa dei Battuti e Ca’ Balbi a Oderzo” è il volume scritto dall'architetto Francesca Maronese, edito da Beccogiallo in collaborazione con Iceberg Srl.Attraverso la ricerca di documenti d'archivio, lo studio materico degli edifici e una dettagliata descrizione...continua

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Cultura
IMPRONTA GIOVANE 4

Fondazione Bevilacqua La Masa


In questa puntata di Impronta Giovane parleremo della Fondazione Bevilacqua La Masa, una prestigiosa istituzione che ha sede a Venezia, attiva nella promozione di giovani artisti nei circuiti d'arte nazionali e internazionali. Guarderemo in particolare al concorso per l'assegnazione annuale di 12 atélier d'artista e scopriremo le...continua

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31/07/2010

Veneto, 283mila i lavoratori instabili

PRECARI, 45% SENZA STUDI

Studio della Cgia di Mestre, solo il 15% neolaureati


MESTRE -“Quasi un precario su 2 ha, al massimo, la licenza media”. E’ questa la denuncia sollevata dal segretario della CGIA, Giuseppe Bortolussi, dopo al lettura dell’ultima analisi condotta dal suo Ufficio studi. “Su un totale di oltre 3.751.000 lavoratori senza un contratto di lavoro stabile - prosegue Bortolussi - oltre 1.708.400, pari al 45,5% del totale, non ha proseguito gli studi dopo aver terminato la scuola dell’obbligo”. Dati alla mano, quindi, la CGIA smentisce la  percezione, molto diffusa nel nostro Paese, secondo la quale l’identikit del precario tipo è costituito da un giovane neo laureato/a. Quest’ultima categoria, sottolineano gli artigiani mestrini, è una piccola minoranza che incide, sul totale nazionale, solo per il 15,5% (pari ad un valore assoluto di 582.950 unità). Alla percentuale dei laureati va aggiunto un altro 1,1% (pari a 43.021 unità) costituita da lavoratori instabili che ha conseguito anche il diploma post laurea. Il Veneto, secondo i dati Istat del 2009 è dopo la Lombardia la regione con meno precari a livello nazionale: sono poco meno di 283mila, il 13,4% dei lavoratori.