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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novitą di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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"Copertura" della maitresse Bruna Zandoną

CASA CHIUSA, AGENTE INDAGATO

Poliziotto accusato di omessa denuncia


TREVISO - (nc) Un poliziotto in servizio a Treviso è indagato per omessa denuncia: sapeva ed era in contatto con Bruna Zandonà, la 61enne maitresse smascherata dalla trasmissione televisiva “le Iene” che gestiva una casa chiusa in un appartamento al civico 53 in via Sant'Agostino. Il Pm della Procura di Treviso, Iuri De Biasi, ha iscritto nel registro degli indagati un agente in servizio: era a conoscenza dell'attività e di come Bruna Zandonà gestiva le giovani squillo. La donna, durante le registrazioni effettuate da ItaliaUno aveva ammesso, al cospetto di una finta aspirante lucciola, l'esistenza di “coperture” tra le forze dell'ordine poi negate durante gli interrogatori. L'agente di polizia, in servizio alla questura di Treviso, sarebbe stato a conoscenza del fatto che la prostituzione di giovani ragazze in via Sant'Agostino fosse gestito dalla Zandonà, con il relativo pagamento da parte delle ragazze di percentuali sulle prestazioni alla maitresse. Ne sarebbe stato a conoscenza evitando tuttavia di denunciare la situazione. Le indagini dei carabinieri e della procura sul poliziotto trevigiano si sono sviluppate dal filone principale, quello che vede al centro Bruna Zandonà, in attesa di essere giudicata in tribunale con giudizio immediato il prossimo tre dicembre.



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