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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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"Copertura" della maitresse Bruna Zandonā

CASA CHIUSA, AGENTE INDAGATO

Poliziotto accusato di omessa denuncia


TREVISO - (nc) Un poliziotto in servizio a Treviso è indagato per omessa denuncia: sapeva ed era in contatto con Bruna Zandonà, la 61enne maitresse smascherata dalla trasmissione televisiva “le Iene” che gestiva una casa chiusa in un appartamento al civico 53 in via Sant'Agostino. Il Pm della Procura di Treviso, Iuri De Biasi, ha iscritto nel registro degli indagati un agente in servizio: era a conoscenza dell'attività e di come Bruna Zandonà gestiva le giovani squillo. La donna, durante le registrazioni effettuate da ItaliaUno aveva ammesso, al cospetto di una finta aspirante lucciola, l'esistenza di “coperture” tra le forze dell'ordine poi negate durante gli interrogatori. L'agente di polizia, in servizio alla questura di Treviso, sarebbe stato a conoscenza del fatto che la prostituzione di giovani ragazze in via Sant'Agostino fosse gestito dalla Zandonà, con il relativo pagamento da parte delle ragazze di percentuali sulle prestazioni alla maitresse. Ne sarebbe stato a conoscenza evitando tuttavia di denunciare la situazione. Le indagini dei carabinieri e della procura sul poliziotto trevigiano si sono sviluppate dal filone principale, quello che vede al centro Bruna Zandonà, in attesa di essere giudicata in tribunale con giudizio immediato il prossimo tre dicembre.



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