CLASSICA/68: J. S. BACH - 1
In studio il maestro Giorgio Sini e il maestro Gianandrea Pauletta
TREVISO - Prima di due puntate della nostra trasmissione Veneto Uno Classica dedicata al compositore e organista tedesco Johann Sebastian Bach (1685-1750). A raccontarci la vita e le opere di questo grande della musica saranno il maestro Giorgio Sini e Gianandrea Pauletta, organista trevigiano già ospite nella puntata numero 55, esperto e...continua
IL LIBRO: "IL TEMPO RITROVATO"
Intervista all'autrice Francesca Maronese
(ag) La puntata di Lune_di libro di oggi è dedicata alla città di Oderzo e più in particolare a due palazzi ospitati nella piazza principale. “Il tempo ritrovato. Restauro di Casa dei Battuti e Ca’ Balbi a Oderzo” è il volume scritto dall'architetto Francesca Maronese, edito da Beccogiallo in collaborazione con Iceberg Srl.Attraverso la ricerca di documenti d'archivio, lo studio materico degli edifici e una dettagliata descrizione...continua
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Fondazione Bevilacqua La Masa
In questa puntata di Impronta Giovane parleremo della Fondazione Bevilacqua La Masa, una prestigiosa istituzione che ha sede a Venezia, attiva nella promozione di giovani artisti nei circuiti d'arte nazionali e internazionali. Guarderemo in particolare al concorso per l'assegnazione annuale di 12 atélier d'artista e scopriremo le...continua
11/08/2010
Ingaggiata le centrale croata Dragana Marinkovic
LA SPES ALZA IL MURO
Ventottenne, 196 cm, già tre scudetti all'attivo
CONEGLIANO - (gp) La nuova centrale è determinata: "Le mie aspettative? Quella di ogni sportivo: puntare a vincere il più possibile, è questo che mi lega alla pallavolo"
Arriva da Pola il nuovo colpo del mercato della Zoppas Industries Conegliano. Dragana Marinkovic alza il muro veneto con i suoi 196 centimetri d'altezza e un palmares di tutto rispetto. Tra Bergamo, Perugia e Pesaro ha collezionato tre scudetti, Coppa e Supercoppa nazionale e una Cev. "Sono molto emozionata per questa nuova avventura - è il primo commento della centrale croata - E' da tante stagioni che gioco in Italia, ma ogni anno è così diverso e pieno di sorprese ed emozioni. E' normale che sia così per il campionato piu forte al mondo. Le mie aspettative? Quella di ogni sportivo: puntare a vincere il più possibile, è questo che mi lega alla pallavolo". A Conegliano ha giocato da avversaria sia in A2 che nella scorsa stagione con le campionesse di Pesaro e queste "visite" bastano per dire che "la città mi piace molto ed è molto vicina alla mia casa in Croazia. La Zoppas Arena è bellissima, il pubblico sempre numeroso ed educato. Ma l'emozione per me quest'anno sarà diversa e più bella, perché non sarò più un'avversaria". I centimetri aiutano, ma non sono tutto nella pallavolo e Dragana descrive così doti e motivazioni: "Il mio punto di forza è sicuramente il muro, ma non mi sento ancora una giocatrice arrivata e quindi se posso migliorare in qualsiasi elemento sarò ben contenta di farlo". La ventisettenne centrale croata da due anni è entrata nella selezione nazionale della Serbia. Ancora qualche giorno di vacanza e poi, prima di sbarcare a Conegliano, gli impegni con la nazionale. "Lunedì inizieremo la preparazione a Belgrado, poi ci trasferiremo in montagna per un ritiro in vista dei Mondiali", spiega.
Dragana Marinkovic è nata a Pola il 19 ottobre 1982. E' alta 196 e gioca come centrale. Cresciuta sportivamente nella sua città natale, nel 2001 fa il grande salto nella massima serie italiana, con Bergamo per due stagioni. Poi vengono Sassuolo e Perugia e a ventitre anni Marinkovic ha già due scudetti all'attivo. Nel 2005 passa in A2, con Collecchio prima e Piacenza poi. Una stagione con le romene del Metal Galati prelude al ritorno in Italia, a Milano. Per il ritorno in A1 sceglie Pesaro e arrivano Supercoppa Italiana e un altro scudetto. Ora la nuova avventura a Conegliano dove farà coppia al centro con Alessandra Crozzolin.
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