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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Proposte dei sindacati, a rischio 130 lavoratori

GATORADE, È ULTIMATUM

Lavoratori pronti a forti forme di protesta fin da lunedì


SILEA - Gli operai Gatorade riuniti in assemblea per discutere della chiusura dello stabilimento di Silea secondo il piano di Pepsico lanciano un ultimatum all'azienda. Se entro il prossimo 10 settembre non verranno vagliate le proposte dei lavoratori da lunedì 13 cominceranno forme di protesta più spinte, all'interno e all'esterno dell'azienda. Sono ben 130 i lavoratori che al termine del 2010 perderebbero il posto di lavoro. Le proposte formulate dai sindacati sono le seguenti: un anno per preparare un nuovo piano di produzione, l'acquisto dello stabilimento da parte di un'azienda del territorio e l'eventuale reinserimento dei lavoratori che perderebbero il posto di lavoro in caso di chiusura di Silea. Di seguito riportiamo la nota dei lavoratori Gatorade: Le OO.SS. unitamente alle RSU e ai lavoratori ribadiscono l’urgenza della sospensione del piano industriale della Pepsico Beverages Italia, che prevede dal I° gennaio 2011 la terziarizzazione delle produzioni realizzate nello stabilimento di Silea (Gatorade e Thè Lipton) probabilmente affidate alla San Benedetto che già produce per la Pepsico nello stabilimento di Scorzè. Sulla base delle posizioni sindacali contro la chiusura dello Stabilimento di Silea riteniamo indispensabile riaprire un confronto con la Pepsico Beverages Italia utile alla salvaguardia dei livelli occupazionali e delle professionalità maturate. Considerate le posizioni assunte dai Comuni, dalla Porvincia e dal Ministero del Lavoro è necessario raggiungere in tempi brevi un accordo tra le parti per dare nuove e solide prospettive produttive, economiche ed occupazionali al sito industriale di Silea. In alternativa alla immediata chiusura proponiamo un percorso che assuma le seguenti condizioni di riferimento:

- mantenimento dell’attività produttiva nello stabilimento di Silea con la produzione di Gatorade e Thè Lipton per tutto il 2011, e, con la responsabilità di entrambe le parti, garantire i livelli di qualità ed organizzazione del lavoro per rispondere alle esigenze di mercato e contenere i costi, nell’ambito delle norme legislative e contrattuali vigenti.

- avviare rapidamente la ricerca e il sostegno a nuove opportunità industriali per la riqualificazione del sito produttivo e il mantenimento dei livelli occupazionali, con il necessario supporto di Unindustria e del Comune per le rispettive responsabilità e competenze.

- definire con la Pepsico, la Provincia e il Ministero del Lavoro gli ammortizzatori sociali necessari alla fase della successiva terziarizzazione dal 01-01-1012, e al consolidamento di eventuali nuovi insediamenti produttivi.

Qualora entro venerdì 10 settembre la Pepsico non accetti un confronto con le OO. SS. su questi tre punti e prosegua sulla strada della chiusura dello stabilimento di Silea, da lunedì 13 settembre verranno intensificate le forme di lotta e di protesta interne ed esterne per costringere la Multinazionale a cambiare la propria posizione e per far prevalere scelte sociali che diano continuità all’occupazione.