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Musica
CLASSICA/68: J. S. BACH - 1

In studio il maestro Giorgio Sini e il maestro Gianandrea Pauletta


TREVISO - Prima di due puntate della nostra trasmissione Veneto Uno Classica dedicata al compositore e organista tedesco Johann Sebastian Bach (1685-1750). A raccontarci la vita e le opere di questo grande della musica saranno il maestro Giorgio Sini e Gianandrea Pauletta, organista trevigiano già ospite nella puntata numero 55, esperto e...continua

Cultura
IL LIBRO: "IL TEMPO RITROVATO"

Intervista all'autrice Francesca Maronese


(ag) La puntata di Lune_di libro di oggi è dedicata alla città di Oderzo e più in particolare a due palazzi ospitati nella piazza principale. “Il tempo ritrovato. Restauro di Casa dei Battuti e Ca’ Balbi a Oderzo” è il volume scritto dall'architetto Francesca Maronese, edito da Beccogiallo in collaborazione con Iceberg Srl.Attraverso la ricerca di documenti d'archivio, lo studio materico degli edifici e una dettagliata descrizione...continua

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Cultura
IMPRONTA GIOVANE 4

Fondazione Bevilacqua La Masa


In questa puntata di Impronta Giovane parleremo della Fondazione Bevilacqua La Masa, una prestigiosa istituzione che ha sede a Venezia, attiva nella promozione di giovani artisti nei circuiti d'arte nazionali e internazionali. Guarderemo in particolare al concorso per l'assegnazione annuale di 12 atélier d'artista e scopriremo le...continua

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09/09/2010

Mario Pozzi critica la legge n.136 sui cantieri edili

EDILIZIA: È POLEMICA

Burocrazia appesantisce le aziende in momento di crisi


TREVISO - (st) Commenti polemici giungono dal Presidente di Confartigianto Marca Trevigiana, Mario Pozza, in merito alla legge 136 entrata in vigore lo scorso 7 settembre dal titolo “Piano straordinario contro le mafie” nei cantieri edili a finanziamento pubblico. Attraverso questa normativa nasce l'obbligo per tutti gli addetti che entrano all'interno dei cantieri a presentare non solo il cartellino d'identificazione, già in uso dal 2006, ma anche tutti gli estremi dell'autorizzazione di ogni singolo subappalto e i riferimenti di ogni committente per il quale lavorano dipendenti e autonomi.

Mario Pozza il lamenta il fatto che tale prassi rende ancor più pesante per le aziende l'aspetto burocratico e gestionale proprio in un momento in cui si parla di snellimento e semplificazione; oltretutto non integrare il tesserino comporta sempre per le aziende una sanzione fino a 500 euro per dipendente o lavoratore autonomo, cosa che di certo non aiuta le imprese in questa fase di già grande difficoltà a trovare liquidità per pagare contributi e stipendi ai dipendenti. Una soluzione migliore, dice Mario Pozza, sarebbe quella di controllare la filiera di subappalti e dei committenti all'interno dei cantieri e di garantire la concorrenza tra aziende in regola attraverso i canali già esistenti, come INPS o INAIL.