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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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A tradirlo una ferita, fermato al CÓ Foncello

IN FUGA DAL CIE, PRESO

Hondureno aveva guidato la rivolta di Ferragosto


TREVISO - (nc) Aveva organizzato nel giorno di Ferragosto un'evasione di massa dal Centro per l'identificazione e l'espulsione di Gradisca, in provincia di Gorizia: nella fuga si era però ferito gravemente ad un braccio ed è stata proprio la necessità di doversi medicare a permetterne la cattura, quasi un mese dopo. L'uomo che aveva capeggiato la sommossa è un 29enne hondureňo, Eduardo Turcios: era uscito dal carcere a giugno dopo aver scontato una condanna per rapina risalente a tre anni fa, nel montebellunese. Il centroamericano, trasferito subito al Cie per l'espatrio, aveva poi pianificato la fuga anche con la collaborazione di altri stranieri rinchiusi nei centri di Milano, Bologna e Roma. Un tam tam che aveva portato alla rivolta del 15 agosto in tutti i principali Cie italiani: a Gradisca erano stati circa una quarantina i fuggitivi, perlopiù rintracciati nei giorni seguenti. Il 29enne scavalcando il muro di cinta si era ferito seriamente ad un braccio con il filo spinato che aveva reciso un tendine. Per le medicazioni si era recato poi all'ospedale di Gorizia dove i medici, prestate le cure del caso, avevano subito avvertito le forze dell'ordine. All'arrivo degli agenti però l'hondureňo si era già dato alla fuga, spostandosi nella Marca dove vivono alcuni parenti. Proprio la necessità di curare la ferita lo ha costretto a recarsi negli ultimi giorni al Cà Foncello dove ad attenderlo c'era la Polizia. Il 29enne sarà espulso e rimpatriato già nelle prossime ore.