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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderā il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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A tradirlo una ferita, fermato al Cā Foncello

IN FUGA DAL CIE, PRESO

Hondureno aveva guidato la rivolta di Ferragosto


TREVISO - (nc) Aveva organizzato nel giorno di Ferragosto un'evasione di massa dal Centro per l'identificazione e l'espulsione di Gradisca, in provincia di Gorizia: nella fuga si era però ferito gravemente ad un braccio ed è stata proprio la necessità di doversi medicare a permetterne la cattura, quasi un mese dopo. L'uomo che aveva capeggiato la sommossa è un 29enne hondureňo, Eduardo Turcios: era uscito dal carcere a giugno dopo aver scontato una condanna per rapina risalente a tre anni fa, nel montebellunese. Il centroamericano, trasferito subito al Cie per l'espatrio, aveva poi pianificato la fuga anche con la collaborazione di altri stranieri rinchiusi nei centri di Milano, Bologna e Roma. Un tam tam che aveva portato alla rivolta del 15 agosto in tutti i principali Cie italiani: a Gradisca erano stati circa una quarantina i fuggitivi, perlopiù rintracciati nei giorni seguenti. Il 29enne scavalcando il muro di cinta si era ferito seriamente ad un braccio con il filo spinato che aveva reciso un tendine. Per le medicazioni si era recato poi all'ospedale di Gorizia dove i medici, prestate le cure del caso, avevano subito avvertito le forze dell'ordine. All'arrivo degli agenti però l'hondureňo si era già dato alla fuga, spostandosi nella Marca dove vivono alcuni parenti. Proprio la necessità di curare la ferita lo ha costretto a recarsi negli ultimi giorni al Cà Foncello dove ad attenderlo c'era la Polizia. Il 29enne sarà espulso e rimpatriato già nelle prossime ore.