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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Cinque le persone finite in manette a Treviso

RAPINE IN BANCA, 15 ARRESTI

I direttori di banca sono considrati i basisti


VENEZIA – (gp) Ci sono anche 5 trevigiani, tra cui un direttore di banca, il 40enne Raul Da Frè, tra le 15 persone arrestate dai carabinieri di Venezia che hanno sgominato un'organizzazione criminale dedita alle rapine in banca in tutto il Nord Italia, con agganci anche in Sicilia. L'indagine degli uomini dell'Arma aveva preso il via nel settembre del 2009 dopo una serie di colpi messi a segno a partire dagli inizi del 2008 in diversi istituti bancari di tutto il Triveneto. Sono dodici al momento gli episodi contestati dagli inquirenti ma le indagini continuano e non è escluso che altri possano venire attribuiti in seguito allo stesso sodalizio criminale. Il bottino finora incassato dalla banda, che stava ormai per mettere a segno l'ennesimo colpo ai danni di una banca del veneziano, si aggirerebbe attorno ai due milioni di euro. I basisti sarebbero stati proprio i due funzionari di banca che, a conoscenza del volume di denaro che girava negli istituti di credito, dando le indicazioni per mettere a segno il colpo si accordava con il commando, solitamente composto da due o tre persone armate che dopo aver rinchiuso in qualche locale gli impiegati e clienti attendevano che si aprissero le casseforti a tempo.