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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Lettura, attività fisica e dieta sana per prevenirlo

GIORNATA DELL'ALZHEIMER

21 settembre dedicato a livello mondiale al morbo


TREVISO - (st) Sono circa 5000, su una popolazione di 415.000 le persone affette da demenza tra i cittadini appartenenti all’Azienda Ulss 9. Sulla base delle stime per i paesi industrializzati (prevedono una crescita del 100%) è prevedibile che per il 2040 nel nostro territorio i casi saranno oltre 10.000. Dati anticipati alla vigilia della XVII Giornata mondiale dell’Alzheimer, celebrata il 21 settembre. L'Alzheimer è la forma di demenza più diffusa che interessa le persone a partire da circa i 60 anni d'età e che riguarda ben l'8,7% degli uomini e il 15,1% delle donne dopo gli ottant’anni. A differenza di quanto si pensa, spiega il direttore sanitario di Treviso Pierpaolo Faronato, il tecnicamente chiamato decadimento cognitivo non è un normale processo dell'invecchiamento ma si può contrastare prima di tutto attraverso l'esercizio delle funzioni intellettive e della memoria: la lettura è uno dei migliori metodi, unita ad attività fisica e dieta sana. Presso l’Ospedale di Treviso sono attive l’Unità operativa per la diagnosi, il monitoraggio ed il trattamento dei disturbi cognitivi e della memoria e nei quattro distretti si svolge la rete di servizi territoriali, in particolare ad Oderzo esiste l'Ambulatorio dell'invecchiamento cerebrale. Un problema latente ma presente: “Basti pensare – spiega il Direttore dei Servizi Sociali Gerardo Favaretto - che nel 2009 sono stati fatti 108 ricoveri nei 3 centri sp ecificatamente dedicati, sono stati attivato quasi 100 progetti di apposita assistenza domiciliare, abbiamo registrato 40 partecipanti ai Caffè Alzheimer e 65 telefonate alla linea appositamente attivata”.