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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Eurocup, sommerso l'Apoel Nicosia 97-55

BENETTON A VALANGA

Qualificazione in cassaforte per i Casuals


NICOSIA (Cipro) - Nella torrida Nicosia la Benetton Basket si gioca il primo match ufficiale della stagione contro i locali dell’Apoel. Coach Repesa getta nella mischia, nel minuscolo palasport Makarios, come esterni Bulleri e il recuperato Toolson, all’ala Gentile e sotto canestro Motjeiunas e Greg Brunner. E’ proprio il “Mastro Lindo” trevigiano che sotto canestro fa il bello e cattivo tempo nei primi minuti di gioco, dominando i tabelloni sia in difesa che in attacco, dove segna 7 dei primi 9 punti della squadra, spesso e volentieri su pregevoli assist dei compagni. 9-7 al 5’ minuto, percentuali bassine, pallone scivoloso, ma buone sensazioni da una Benetton che gioca in maniera fluida e al 9’ con un canestro del croato Peric (Repesa ruota 9 uomini già nei primi 8 minuti) allunga sul 15-9. Una schiacciata di Motjeiunas su bell’assist “no look” di Markovic sigla il 17-12 che chiude il primo quarto. Da segnalare i 7 assist biancoverdi, praticamente ogni canestro della Benetton deriva da gioco di squadra (9 punti per Brunner) e sono pochissime le forzature, buona notizia per lo staff trevigiano.

 Nel secondo quarto allunga  ancora la Benetton con Brunner e una tripla del “prof” Smith, 22-12 dopo due minuti. Ma l’Apoel, squadra rocciosa anche se con qualche giocatore ancora giu’ di preparazione, torna sotto con il tiratore serbo Kovac e il centrone lituano Vitas, e anzi con un break di 13-2 si porta in vantaggio (25-24) per la prima volta nel match al 5’. Da lì in poi, dopo il provvidenziale time out di coach Repesa, è solo Benetton Basket, con un parzialone letale di 22-2 in 5 minuti che manda le squadre negli spogliatoi sul 46-27 per Treviso. La difesa si stringe, Brunner (15 punti nei primi 20’) segna in tutte le maniere sotto canestro, fioccano i contropiede e gli assist (13 nei primi due quarti, 4 per Markovic e 3 per Bulleri) e per il resto ci pensano Devin Smith (12 punti con 5/7 dal campo), Gentile e Peric a rompere l’argine dei ciprioti. Buona la mossa, dettata anche dalle cattive condizioni di Toolson, dei due play, Bullo e Markovic, in campo assieme, che frutta anche una buona economia del pallone (solo 3 perse contro 5 recuperi).

Terzo quarto che si inaugura, guardacaso, con un jump da fuori del “solito” Brunner (19 + 9 rimba), poi “carabina” Toolson (11 punti tutti nel secondo tempo) inizia a martellare con 5 punti in fila e un paio di buone difese: Treviso vola 50-27 e non smette più. La difesa è molto intensa, si vedono nell’ordine Bulleri, Toolson e Gentile gettarsi a terra per recuperare palloni con oltre 25 punti di vantaggio (+29 il massimo sul 64-35 al 28’), si ammirano combinazioni in alley-hoop di alta scuola (26 assist alla fine!!), ci si gode anche un ottimo Wojchiechowski (6 punti e 4 rimbalzi nel terzo quarto) e tutti gli uomini in campo a dare ritmo, difesa e aggressività. 68-41 al 30’, e match in “freezer” nonostante la temperatura più che estiva.

Ultimo quarto con schiacciatone al volo ancora di “Kuba” Wojchiechowski (12 punti) su assist di Ale Gentile (11 + 4 assist), continuano incessanti a cantare i tifosi dell’Apoel, ma non basta perché su un campo dove lo scorso anno Teramo perse di 16, la squadra trevigiana continua a restare intensa e “cattiva”, e al 34’ c’è un roboante +38 (79-41) dopo una tripla in contropiede di Gentile e due tiri liberi di Brunner. Markovic (8 assist e 7 rimbalzi) e Bulleri (13 punti e 5 assist) continua a spingere. Le energie dei ciprioti sono al lumicino, Repesa continua a ruotare i suoi nove uomini e a ottenere tanta difesa e canestri facili in contropiede, massimo vantaggio è +44. Il finale è pura accademia, spazio anche per Cazzolato e Cuccarolo e l’Apoel non ce la fa più e si chiude sul 97 a 55 (record di club in trasferta) per una ottima Benetton per la quale il ritorno a Treviso mercoledì prossimo sarà meno di una formalità.