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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Solo 2 su 17 campioni con diossina fuorinorma

INQUINAMENTO ENTRO I LIMITI

Incendio De Longhi, indagine di Italia Nostra


TREVISO - (mz) L’area De Longhi non presenta un grado di inquinamento allarmante. Lo confermano anche le analisi fatte eseguire da Italia Nostra. “I prelievi attuati dal Comune in seguito all’incendio erano insufficienti – ribadisce il vicepresidente Umberto Zandegiacomi -. Ora abbiamo le prove: i livelli di inquinanti sono entro i limiti di legge. I residenti di Fiera avevano il diritto di sapere per vivere tranquilli”. L’associazione, con i 25mila euro ottenuti nel processo De Longhi (in cui si era costituita parte civile) ha fatto esaminare da un laboratorio specializzato 17 campioni dei terreni intorno allo stabilimento andato in fiamme nell’aprile del 2007. Solo due mostrano concentrazioni di diossina e di Pcb superiori al consentito: uno nell’ex campo nomadi di via Da Milano e uno nei fanghi del rio Storghetta. Impossibile, però, stabilire una causa diretta nel rogo o in altri eventi precedenti. Proprio per capire se si tratta di singoli punti oppure di una contaminazione più estesa, Italia Nostra chiede all’amministrazione di imporre alla De Longhi una campagna sistematica di prelievi. L’organizzazione invita anche, con il nuovo Piano ambientale territoriale, a sostituire le attività industriali incompatibili con la residenza e a ricostituire i “fontanassi” esistenti fino agli anni ‘50 e l’area verde prevista dal Prg del 1974. Sul tema avvierà un confronto con politici e cittadini: primo appuntamento domani, alle 21, nella sala Stelio Zanin di Fiera. Ai nostri microfoni, le parole del vicepresidente di Italia Nostra, Umberto Zandegiacomi.