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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Solo 2 su 17 campioni con diossina fuorinorma

INQUINAMENTO ENTRO I LIMITI

Incendio De Longhi, indagine di Italia Nostra


TREVISO - (mz) L’area De Longhi non presenta un grado di inquinamento allarmante. Lo confermano anche le analisi fatte eseguire da Italia Nostra. “I prelievi attuati dal Comune in seguito all’incendio erano insufficienti – ribadisce il vicepresidente Umberto Zandegiacomi -. Ora abbiamo le prove: i livelli di inquinanti sono entro i limiti di legge. I residenti di Fiera avevano il diritto di sapere per vivere tranquilli”. L’associazione, con i 25mila euro ottenuti nel processo De Longhi (in cui si era costituita parte civile) ha fatto esaminare da un laboratorio specializzato 17 campioni dei terreni intorno allo stabilimento andato in fiamme nell’aprile del 2007. Solo due mostrano concentrazioni di diossina e di Pcb superiori al consentito: uno nell’ex campo nomadi di via Da Milano e uno nei fanghi del rio Storghetta. Impossibile, però, stabilire una causa diretta nel rogo o in altri eventi precedenti. Proprio per capire se si tratta di singoli punti oppure di una contaminazione più estesa, Italia Nostra chiede all’amministrazione di imporre alla De Longhi una campagna sistematica di prelievi. L’organizzazione invita anche, con il nuovo Piano ambientale territoriale, a sostituire le attività industriali incompatibili con la residenza e a ricostituire i “fontanassi” esistenti fino agli anni ‘50 e l’area verde prevista dal Prg del 1974. Sul tema avvierà un confronto con politici e cittadini: primo appuntamento domani, alle 21, nella sala Stelio Zanin di Fiera. Ai nostri microfoni, le parole del vicepresidente di Italia Nostra, Umberto Zandegiacomi.