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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Opera di Carron, giovedì l’inaugurazione

CASA ONNA IN TEMPO RECORD

Nel paese simbolo del terremoto in Abruzzo


TREVISO - (mz) Lavoro terminato a tempo di record: in 144 giorni l’impresa Carron ha costruito la nuova casa municipale di Onna, frazione di L’Aquila, uno dei luoghi simbolo della devastazione del terremoto del 2009. La struttura, destinata a diventare un centro culturale e d’incontro per i residenti, sarà inaugurata dopodomani: la prima pietra era stata posta avvenuta lo scorso 6 aprile alle 3.32 del mattino, stessi giorno e ora della scossa del sisma. Il cantiere è avanzato a tempo di record, occupando anche 40 addetti al giorno, nonostante le difficoltà logistiche e di reperire materiali in loco. Ampia 600 metri quadrati, interamente in legno, presenta soluzioni tecnologiche: vetrate per 96 metri quadrati, 800 tegole fotovoltaiche e quattro sonde geotemiche a cento metri di profondità per il preraffreddamento e il preriscaldamento dell’impianto di condizionamento. Promotore del progetto, il governo tedesco: il paesino, infatti, nel 1944, fu distrutto dall’esercito germanico. “La solidarietà dell’Ambasciata tedesca nei confronti di Onna costituisce un esempio straordinario di lettura della storia – nota Diego Carron, presidente dell’impresa di S. Zenone degli Ezzelini -. Per noi questo intervento rappresenta un grande onore: siamo stati scelti da uno stato straniero per portare a termine una missione di alto valore morale e, inoltre, abbiamo avuto l’occasione di dedicare il nostro lavoro a una città per la quale tutti vorrebbero fare qualcosa.”

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