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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Flc e Rete degli Studenti contro i tagli della Gelmini

PROF E STUDENTI IN PIAZZA

Sciopero le prime ore di scuola di venerdì 8 ottobre


TREVISO - (st) «Scioperiamo per rompere il silenzio calato su una riforma che sfascerà la scuola come istituzione, come ente formativo pubblico e come luogo di lavoro di migliaia di persone». Sono queste le motivazioni che Marta Viotto, il segretario provinciale della Federazione Lavoratori della conoscenza della Cgil Treviso, dà in merito alla protesta indetta per venerdì prossimo, l'8 ottobre che coinvolgerà insegnanti, dirigenti e personale ATA delle scuole del trevigiano. Lo sciopero riguarderà solo le prime ore dell'orario scolastico e, promette Marta Viotto, proseguirà ad intermittenza fino a dicembre. Tutti in piazza per protestare contro il blocvhi di stipendi, contratti e progressioni economiche, contro i tagli del personale, delle risorse per l'istruzione, la soppressione degli enti di ricerca e tante altre novità derivanti dalla riforma Gelmini. E gli studenti sono con i professori: con loro scenderà in piazza anche la Rete degli Studenti .