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Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND ╚ IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE ╚ IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerÓ l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

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Fabio Alvino non risponde alle domande del gip

BABY PUSHER DAL GIUDICE

Simone Bertelli confessa e chiede la scarcerazione


TREVISO – (gp) Sono stati interrogati dal gip Umberto Donà Fabio Alvino e Simone Bertelli, i due 19enni finiti in manette per detenzione ai fini di spaccio il primo di mefedrone, una nuova droga sintetica venduta in internet come fertilizzante e da poco inserita come droga nelle tabelle ministeriali, il secondo di hashish. Fabio Alvino, di fatto disoccupato e che già a marzo era stato pizzicato in possesso di quella sostanza che viene sniffata come la cocaina ma che ha effetti simili a quelli dell'ecstasy, si è avvalso della facoltà di non rispondere e rimane rinchiuso nel carcere di Santa Bona. Simone Bertelli invece, assistito dall'avvocato Aloma Piazza, ha confessato di aver venduto hashish in più occasioni all'interno del “Bosco del respiro” a Santa Bona a coetanei e minorenni della zona. Un'attività che andava avanti da mesi secondo quanto riferito dal giovane studente, per un giro d'affari che la procura di Treviso non è ancora in grado di quantificare. L'avvocato Piazza, legale di Simone Bertelli, ha anche chiesto che la misura cautelare per il suo assistito venga alleggerita almeno agli arresti domiciliari, tenendo conto della collaborazione fornita dal ragazzo. Sulla richiesta di scarcerazione, se il pm Valeria Sanzari titolare delle indagini dovesse esprimere parere positivo, deciderà nei prossimi giorni il gip Umberto Donà. Intanto il Comune vara controlli straordinari nel "Bosco del respiro" con agenti in borghese che presidieranno la zona.


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12/10/2010 - Spaccio al Bosco del respiro