Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Innocente il sindaco di San Polo Vittorio Andretta

MANIFESTI ABUSIVI, ASSOLTO

Accusati anche Angelo Facchin e Claudio De Prà


TREVISO – (gp) Accusato di affissione abusiva di manifesti durante la campagna elettorale del giugno 2009, il sindaco di San Polo di Piave Vittorio Andretta è stato assolto con formula piena. Il primo cittadino del comune del trevigiano era stato iscritto nel registro degli indagati assieme al candidato sindaco di San Polo di Piave, Angelo Facchin, e al candidato sindaco di Ormelle, Claudio De Prà: Tutti e tre erano stati raggiunti da un decreto penale di condanna quantificato in 400 euro di multa, e al quale tutti hanno fatto opposizione. La prima sentenza emessa dal giudice Michele Vitale ha dato ragione al sindaco Andretta. Le altre due opposizioni verranno discusse nei prossimi giorni, ma si presume che la sentenza, che ha fatto riferimento alla legge 212 del 1956 che definisce le norme per l'affissione di manifesti di propaganda elettorale, potrebbe essere identica anche gli altri due candidati sindaci. I fatti risalgono al giugno 2009 quando i carabinieri di San Polo di Piave denunciarono i tre esponenti politici dopo aver trovato i manifesti, considerati affissi abusivamente, sulle vetrate dello stabile di piazza Florida a San Polo, sede della lista civica “San Polo Viva!” con cui si era candidato Angelo Facchin, sulle vetrate dello stabile di viale della Repubblica sempre a San Polo, sede della lista civica “Nuova San Polo” con cui si era candidato Vittorio Andretta, e sulle vetrate dello stabile di via Roma a Ormelle, sede della lista civica “Ormelle per la libertà” che aveva come candidato sindaco Claudio De Prà. In sede di giudizio, non sono state riscontrate irregolarità riguardo la normativa che disciplina la propaganda elettorale.