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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Le schede degli apparecchi non erano "affidabili"

ANCORA BUFERA SUI T-RED

A dirlo la ditta "Euresys" che incastrerebbe la "Kria"


TREVISO – (gp) Le schede hardware con cui sono stati fabbricati i T-red sono inaffidabili. A dichiararlo è la stessa casa produttrice, la ditta Euresys, che secondo quanto riportato negli atti dell'inchiesta che sta coinvolgendo oltre alla procura di Treviso anche quelle di Verona e Milano, avrebbe informato Stefano Arrighetti, il 47enne amministratore unico della “Kria” e inventore dei T-red, dello stato delle schede elettriche. Se dopo il via libera del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che il 5 maggio scorso aveva omologato i famigerati T-red, decapitando in pratica le inchieste delle varie Procure, un nuovo capitolo della vicenda pare debba essere ancora scritto. Da qualche mese infatti Stefano Arrighetti aveva formalmente chiesto l'archiviazione della sua posizione a tutte le Procure che l'avevano iscritto nel registro degli indagati per le ipotesi di reato di frode nelle pubbliche forniture, falso e truffa ai danni di un ente pubblico in concorso. Dalla sua parte giocava il fatto che, dopo l'omologazione arrivata da Roma, il pm milanese Alfredo Robledo avesse deciso di dissequestrare gli apparecchi e restituirli al legittimo proprietario perchè di fatto regolari. Ai nostri microfoni il commento del responsabile del comitato per la sicurezza a 360°, che da tempo si batte a favore degli automobilisti multati, Giorgio Marcon.

 



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10/06/2010 - T-red verso l'archiviazione