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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Due torrenti di Castelfranco monitorati nella notte

RIENTRATO IL RISCHIO FRANE

Solo movimenti del terreno in risposta alla pioggia


TREVISO - (st) “La situazione è sotto controllo”, ad affermarlo sono i sindaci dei due Comuni della Marca sui cui territori, nei giorni scorsi, protagonisti sono state frane e smottamenti dopo le abbondanti piogge che dall'inizio del mese non hanno dato tregua, se non in rare occasioni. Il primo cittadino di Cison di Valmarino, Cristina Pin, dopo le due frane registrate ieri, prevede che entro questo pomeriggio l'ordinanza di sfollamento sarà sbloccata e per i cittadini la situazione dovrebbe tornare alla normalità; il fronte franato è fermo e il letto artificiale svolge pienamente la sua funzione di confluire e raccogliere l'acqua, pericolosa per territori ancora molto fragili. Per quanto riguarda la zona di Valdobbiadene i tecnici geologi hanno parlato delle frane e smottamenti come di normali risposte alla pioggia: i movimenti del terreno verso valle non sarebbero altro che una diretta conseguenza delle precipitazioni che non hanno dato gran respiro in questi ultimi 25 giorni; non è possibile prevedere, afferma il sindaco Bernardino Zambon, quando si potrà dichiarare l'emergenza frane cessata a tutti gli effetti, per il momento l'assestamento del movimento non è in scivolamento ma d'altra parte, precisa, è una condizione in continua evoluzione anche se non preoccupante. Nella notte rischio straripamento per due torrenti della zona di Castelfranco, monitorati fino a stamani dai Vigili del Fuoco l'Avenale e il Brentone non sono fortunatamente usciti dagli argini e l'allarme è rientrato.