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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Barbiero:"Le politiche attuali non aiutano le aziende"

LAVORO: LA CRISI NON PASSA

Nella Marca sono oltre 7000 i licenziati nel 2010


TREVISO - (st) Sono più di 7 mila i licenziati quest'anno nel territorio della Provincia di Treviso: la crisi occupazionale della Marca non sembra voler passare, questo è quanto emerge dalla ricerca compiuta dall'Ufficio Studi della Cgil di Treviso. Dall'inizio dell'anno sono 4.658 espulsi dal sistema delle piccole imprese, 2.347 provenienti invece dalle medie e grandi aziende. Solo nell'ultimo quadrimestre i licenziati sono stati in totale 2.316, contro i 1.515 dei quattro mesi precedenti: dato sempre più allarmante. Le aziende interessate da cassa integrazione straordinaria per crisi avviata nel corso del 2010 sono, ad oggi, 175 per un totale di 7.801 lavoratori, 69 di queste procedure riguardano la totalità dei dipendenti dell'azienda, un segnale di una fortissima difficoltà che conduce, nella maggioranza dei casi, alla chiusura dell'azienda stessa. I settori più colpiti sono il metelmeccanico, tessile e quello del legno arredo. "La crisi occupazionale - afferma Paolino Barbiero, segretario della Cgil di Treviso - deve essere affrontata con misure straordinarie, che partono dagli ammortizzatori per arrivare a politiche più incisive che consentano di mettere in atto un minimo di ripresa, ma – aggiunge- la direzione che si sta prendendo è un'altra: tagli ai trasferimenti verso i Comuni, Patto di Stabilità che congela gli investimenti pubblici, la contrazione della spesa sono tutti fattori che non permettono alle aziende di uscire dalla crisi, anzi le spingono ancora più in fondo nel baratro”.