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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Condanna a 3 anni e 8 mesi, senza patente per 6 anni

CAPRETTA: PENA ESEMPLARE

Il padre di Serena: "La giustizia è un'altra"


TREVISO – (gp) “La legge è una cosa ma la giustizia è un'altra”. Parole di Ezio Del Fabbro, il padre della piccola Serena, 5 anni, investita sulle strisce pedonali e uccisa il 9 luglio scorso in via San Pietro a Valdobbiadene da Valentino Capretta, il 21enne di Valdobbiadene che è stato condannato per omicidio colposo aggravato e omissione di soccorso a 3 anni e otto mesi di reclusione, all'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni e alla sospensione della patente di guida per 6 anni. Una condanna esemplare, vicina alle richieste del sostituto procuratore Francesca Torri che di anni di reclusione ne aveva chiesti 4, e distante da quelle che erano le intenzioni della difesa del giovane, rappresentata dall'avvocato Cristiana Polesel, che puntava ad ottenere quanto meno le attenuanti generiche a fronte del risarcimento danni elargito dall'assicurazione alla famiglia di Serena Del Fabbro, e quindi una pena più lieve. Decisiva per la sentenza pronunciata dal giudice Michele Vitale è stata la perizia depositata nella scorsa udienza dall'ingegnere di Sandonà di Piave Pierluigi Zamuner: secondo i risultati delle analisi svolte Valentino Capretta stava viaggiando, in pieno centro abitato, a una velocità compresa tra i 75 e i 100 chilometri all'ora, ben al di sopra del limite consentito, e se il giovane avesse posto in essere una manovra correttiva, anche a quella velocità, avrebbe potuto evitare l'ostacolo. Una morte che quindi poteva essere evitata. Ai nostri microfoni il commento alla sentenza del padre della piccola Serena, Ezio Del Fabbro, e del legale di Valentino Capretta, l'avvocato Cristiana Polesel.


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