Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Rubinato:"Rischio per la sicurezza dei cittadini"

POLISIA: PROCESSO A RISCHIO

Per l'abrogazione del reato di associazionismo militare


TREVISO - (st) L'inchiesta e il processo contro l'organizzazione paramilitare trevigiana “Polisia Veneta” rischiano di saltare per effetto dell'abrogazione del decreto legislativo n.43 del 1948 relativo al reato di associazione militare con scopi indirettamente politici. A sollevare la questione, rimasta nell'ombra nonostante l'evidente pericolosità del reato stesso, è l'onorevole del Pd Simonetta Rubinato che già nei mesi scorsi aveva sollecitato il ministro dell'Interno Roberto Maroni a intervenire a difesa del questore di Treviso Carmine Damiano e del Procuratore Capo Antonio Fojadelli, entrambi vittime di minacce da parte dell'organizzazione paramilitare “Polisia Veneta”. Con l'abrogazione del decreto n.43 del 1948, avvenuta nel marzo di quest'anno, voluta dal ministro della semplificazione normativa Roberto Calderoli, il processo contro l'organizzazione paramilitare finirà per essere archiviato o giudicato con una sentenza di assoluzione per gli imputati proprio perché il reato non esiste più. Quella del Governo appare, a parere dell'onorevole Rubinato, come una scelta che “per salvaguardare gli interessi di pochi produce effetti generali che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini e manda in fumo il lavoro delle Forze dell'Ordine”.