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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Datore di lavoro lo scagiona "Era con me"

YARA, FIKRI PRESTO LIBERO

Pm Ruggeri non chiede il carcere per il 22enne


TREVISO - Mohammed Fikri, il 22enne marocchino accusato dell'omicidio di Yara Gambirasio potrebbe a breve essere rimesso in libertà. Continuano serrate in queste ore le ricerche e le indagini sul giallo di Brembate con una clamorosa svolta. Si è tenuta infatti nel carcere di Bergamo l'udienza di convalida del fermo con il pm Letizia Ruggeri che non ha richiesto al giudice per le indagini preliminari Vincenza Maccora la custodia cautelare in carcere per l'uomo. Il magrebino, difeso dall' avvocato Roberta Barbieri potrebbe dunque già essere rimesso a breve in libertà. A dare avvio alle indagini dei Carabinieri che hanno portato al suo arresto su un traghetto che lo avrebbe portato a Tangeri c'era una frase pronunciata dall'operaio “Allah mi perdoni”. In merito a ciò il cugino dell'uomo, Aberrazzaq, ritiene si sia trattato di un semplice errore di traduzione: l'espressione sarebbe secondo il parente dell'indagato ''un'esclamazione naturale quando si viene attaccati o ci si trova coinvolti in qualcosa di spiacevole''. Ricostruita intanto la vicenda italiana di Mohammed Fikri: il giovane, incensurato, aveva presentato domanda di regolarizzazione come lavoratore subordinato presso la Questura di Mantova, pratica poi effettuata dall'ufficio immigrazione di Padova. Il permesso di soggiorno in suo possesso ha validità fino al 2011. Nel 2009 il marocchino ha lavorato come piastrellista presso una ditta di Vedelago mentre risale al giugno del 2010 la formalizzazione della residenza a Montebelluna in piazza Guarda. Ieri intanto il suo datore di lavoro, Roberto Benozzo, ha fornito un alibi di ferro al 22enne: il giovane, quando la ragazza sparì, era con lui a lavoro.