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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Denunciati, minacce pesantissime

TENSIONE AL RISTORANTE CINESE

Tre avventori picchiano moglie e figlia del titolare


TREVISO - Chiedono di fumare all'interno del ristorante cinese di via Venier, nei pressi della chiesa Votiva a Treviso e al secco no del titolare si scatenano. A dare in escandescenze sono stati tre avventori cinesi che hanno rotto, gettandoli a terra, alcuni piatti e dopo aver pagato hanno picchiato con alcuni violenti pugni la moglie 45enne e la figlia 18enne del proprietario del ristorante, un 44enne. Protagonisti di questa vicenda che ha avuto luogo nella serata di mercoledì sono stati tre giovani cinesi di 29, 34 e 27 anni, tutti denunciati ora per danneggiamento, lesioni e minacce. Quando la Polizia arriva per il riconoscimento dei responsabili, uno tra loro ha anche pesamentente minacciato il proprietario del ristorante cinese. “Noi torniamo domani e vi distruggiamo il ristorante”: questa la frase proferita in lingua cinese agli agenti, pensando forse che questi non potessero comprendere quanto detto. La Polizia infatti è riuscita a tradurre l'espressione grazie all'aiuto della centrale operativa e del personale del locale.